F1, episodio 2 in Malesia. A Sepang meteo protagonista come al solito. Il sole non sorride, Räikkönen sì

F1, GP Malesia preview | Lo scorso anno sul circuito di Sepang trionfò Alonso, che spera di ripetersi. Massa: qui ho sempre fatto bene

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Nemmeno il tempo di assaporare l’avvio del campionato di F1, con il trionfo di Kimi Räikkönen sul circuito di Melbourne, che già questo fine settimana potremo gustare il secondo appuntamento, previsto sul ‘Sepang International Circuit’ in Malesia.

La pista, adiacente alla capitale malese Kuala Lumpur, è stata progettata dall’architetto di fiducia di Ecclestone, Hermann Tilke. Lungo 5.543 metri, il tracciato malese è stato inserito nel calendario del Circus dal 1999 ed è uno degli appuntamenti più caldi e umidi della stagione (raramente il tasso d’umidità scende al di sotto dell’80%). La prima edizione vide trionfare il ferrarista Eddie Irvine, impegnato nella rincorsa al titolo mondiale, dopo Michael Schumacher era stato estromesso dalla rosa dei pretendenti a causa dell’incidente occorsogli a Silverstone, costatogli parecchi mesi di inabilità.

Il circuito malese presenta due lunghi rettilinei e una serie di curve in appoggio medio-veloci, risultando così uno dei lavori più apprezzati dell’architetto Tilke. Il layout risulta uno dei più tecnici dell’intero calendario 2013 e i responsi cronometrici dovrebbero essere più veritieri rispetto a una pista semi-permanente qual è Melbourne.

Su questo circuito la Ferrari vanta una buona tradizione, essendo il team più vincente dall’anno del debutto in F1, con sei GP vinti su quattordici edizioni. Per quanto riguarda i piloti, Michael Schumacher e Fernando Alonso detengono il record di successi con tre vittorie a testa, seguiti da Räikkönen e Vettel, fermi entrambi a due. L’edizione del 2006 fu vinta da Giancarlo Fisichella, su Renault, unico italiano a vincere a Sepang.

Pirelli, dato il manto abrasivo della pista, porterà le due mescole più dure della gamma PZero 2013, ovvero le PZero White Medium e le PZero Orange Hard, in modo tale da poter completare senza problemi il Gran Premio.

Così come verificatosi spesso in passato, il rischio di pioggia durante il fine settimana di gara è altissimo e non stupirebbe vedere l’ennesima gara sotto la pioggia. Lo scorso anno l’acqua fu protagonista assoluta e permise a Fernando Alonso di vincere il GP, situazione impossibile in condizioni di asfalto asciutto. L’asturiano concluse la gara davanti a un combattivo Sergio Perez su Sauber, oggi neo pilota di una McLaren in serie difficoltà.

Gli orari, causa fuso orario tra Italia e Malesia, saranno ancora da levataccia, ma chi segue la F1 per passione non fa caso all’orario. Semmai sono altre le questioni che limitano l’audience, ma ne leggerete presto in un approfondimento ad hoc.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

@GiacomoRauli

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Giacomo Rauli

Studio comunicazione, ho la passione delle auto in ogni forma e maniera. Il mio interesse per il giornalismo mi dà la possibilità di occuparmene. Su THE HORSEMOON POST scrivo di F1, Mondiale Rally e automobili, in fondo è un modo diverso per continuare a giocare con le macchinine...

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