Räikkönen davanti a tutti nel secondo turno di libere. Seguono le Red Bull e la Ferrari di Alonso

Ferrari, Lotus e Red Bull hanno mostrato un passo gara superiore a tutti, con Force India poco dietro ai top team. Male le Mercedes, lontane dai primi sia sul giro secco che sul ritmo di gara.

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Kimi Räikkönen, su Lotus, è stato il più veloce nella seconda sessione di prove libere sul circuito di Sakhir, in Bahrain, seguito dalle Red Bull di Vettel e Webber. Quarta posizione per la Ferrari di Fernando Alonso, che ha mostrato il miglior passo gara, seguito da Raikkonen e Vettel. La pista, anche in questa sessione, è stata molto sporca e ha condizionato il lavoro dei piloti, concentrati a trovare il compromesso ideale nell’assetto delle monoposto.

La Lotus ha compiuto un significativo passo avanti nelle prestazioni in questo secondo turno di libere. Le E21, dopo una minuziosa messa a punto, sono migliorate di un secondo e cinque decimi rispetto ai tempi fatti segnare in mattinata. La monoposto inglese, con Raikkonen al volante, sembra trovarsi a proprio agio con gomme a mescola media, mentre con le dure hanno ancora difficoltà a raggiungere le prestazioni di Ferrari e Red Bull. Lo scenario in casa Lotus vede ancora il finlandese protagonista, mentre Grosjean non è ancora riuscito ad avvicinare le prestazioni del Campione del Mondo 2007, trovandosi in difficoltà a chiudere nella Top Ten. 

Le Red Bull, entrate in pista dopo mezz’ora dall’inizio della sessione, hanno immediatamente mostrato parte del loro potenziale. Sembra che la RB9 si adatti bene al tipo di circuito e agli pneumatici duri e Medium. Il passo gara di Vettel e Webber è interessante e può essere la chiave di volta per il Gran Premio dei bibitari. La monoposto austro-britannica si è dimostrata efficace soprattutto nel secondo e terzo settore, risultando la più performante assieme alla Ferrari F138. I due piloti Red Bull, in questa sessione, hanno potuto usufruire di nuovi cestelli in carbonio e prese d’aria per i freni anteriori, necessari per il raffreddamento dei dischi e per l’aerodinamica anteriore della monoposto.

In Ferrari hanno proseguito anche in queste seconde libere nel lavoro di comprensione degli pneumatici e nella valutazione di componenti che a Shanghai erano stati scartati. Sul giro secco la F138 risulta essere a pochi decimi dalla Red Bull, mentre il passo gara delle rosse è migliore di quanto mostrato da Vettel e Webber. I due piloti della Scuderia modenese sono stati gli unici a compiere giri sotto il minuto e trentotto secondi nelle simulazioni di gara effettuate. Alonso ha effettuato i long run su gomme dure, più lente di almeno sei decimi rispetto ai compound più morbidi portati in Bahrain, mentre Massa (sesto) ha girato su gomme medie.

In Mercedes, invece,sorgono problemi a trovare carico aerodinamico nel secondo settore del layout arabo, ovvero la parte più “guidata” del tracciato. Probabilmente il team di Brackley ha pensato di sacrificare la prestazione pura per salvaguardare gli pneumatici. L’eccessivo degrado delle gomme è sempre il principale problema della W04, che ha impedito a Hamilton di fare meglio del terzo posto in Cina, dopo aver conquistato la Pole Position. Rosberg ha chiuso questa sessione all’ottavo posto e Hamilton al decimo, un segnale poco incoraggiante per le “Frecce d’Argento”. Sul passo gara le W04 risultano distanti dai tempi fatti segnare da Ferrari, Red Bull, Lotus e anche da Force India. Segnale che a Brackley dovranno fare ancora tento per rendere competitiva la monoposto in ogni tipo di circuito.

La McLaren sembra aver compiuto il passo del gambero, tornando con entrambe le vetture fuori dai primi dieci del secondo turno di libere. La Mp4-28 è risultata più lenta e meno incisiva con gomme medie rispetto alla mattinata, quando Button (11°) e Perez (13°) hanno girato spesso con le dure. Il ritmo gara è affatto interessante, ciò potrebbe indurre il muretto McLaren a optare per una strategia a due soste per recuperare qualche posizione in gara.

Le Force India hanno mostrato un passo gara competitivo. Paul Di Resta – che ha terminato quinto – ha compiuto una simulazione gara con gomme medie e la VJM06 si è dimostrata una delle tre vetture più performanti. Anche Sutil (9°), vicino nei tempi al compagno di squadra, si è rivelato veloce. Il team di Vijay Mallya si candida come principale outsider per un buon piazzamento in gara questa domenica.

Williams e Sauber rappresentano le delusioni di questa seconda sessione sul tracciato che sorge a pochi chilometri da Manama. La scuderia inglese non è riuscita a replicare il buon dodicesimo posto di Bottas, ottenuto questa mattina, mentre il team diretto da Monisha Kaltenborn è lontano dai migliori dieci, sia sul giro singolo che sul passo gara, con Gutierrez che non sta mostrando miglioramenti significativi da inizio stagione.

Terminata la seconda sessione di libere, le monoposto torneranno in pista domattina alle 10:00 – ora italiana – per il terzo turno di libere. Alle ore 14:00 scatteranno invece le qualifiche, che determineranno lo schieramento del GP che avrà luogo domenica.

GP del Bahrain – Prove Libere 2

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@GiacomoRauli

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Giacomo Rauli

Studio comunicazione, ho la passione delle auto in ogni forma e maniera. Il mio interesse per il giornalismo mi dà la possibilità di occuparmene. Su THE HORSEMOON POST scrivo di F1, Mondiale Rally e automobili, in fondo è un modo diverso per continuare a giocare con le macchinine...

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