Danny Boyle torna al cinema e ci porta “In Trance”

James McAvoy è il protagonista di In Trance, che segna il ritorno di Boyle alla regia dopo 127 ore

o-JAMES-MCAVOY-TRANCE-facebookSimon lavora come assistente per una casa d’aste e si cura anche delle procedure di sicurezza nei casi d’emergenza, ma un giorno qualcosa va storto e una banda di ladri s’impossessa di un quadro d’inestimabile valore e Simon viene ferito nella colluttazione. Scopriremo che il protagonista è in realtà complice della rapina e che ha nascosto il quadro ai suoi complici. Vittima di amnesia a causa della colluttazione, si rivolgerà a una psicoterapeuta per recuperare i suoi ricordi.

Danny Boyle torna in sala tre anni dopo il successo di 127 Hours, che gli valse la nomination all’Oscar come sceneggiatore (il premio se lo aggiudicò alla regia per Slumdog Millionaire, ma nel 2008). Lo fa con un thriller mozzafiato e ipnotico, che esaspera come di consueto i toni fino ad arrivare a toccare corde molto grottesche ed emblematiche per il suo stile di cineasta pop. La fotografia saturata come anche i mutamenti della trama, stordiranno non poco lo spettatore che si ritroverà davanti a numerosi capovolgimenti di fronte; la tecnica potrà anche snervare, ma se non altro non ci troviamo dinanzi a un prodotto che si adagia nei binari della prevedibilità.

A Boyle piace giocare, divertirsi e anche prenderci in giro, ma con gusto: le scenografie allucinanti e post-moderne, la fotografia piena zeppa di colore, i virtuosismi della macchina da presa sono tutti funzionali alla perfetta sincronia tra forma e contenuto nella pellicola.

James McAvoy è da applausi a scena aperta per la sua caratterizzazione di un personaggio che passa facilmente dalle battute comiche al sarcasmo, dal melodramma alla tragedia, da eroe a villain; l’attore scozzese assorbe tutto il cast intorno a sé (un po’ come James Franco assorbiva l’ambiente desolato in 127 Hours) e regala spettacolo a ogni inquadratura. Rosario Dawson e Vincent Cassel sono dei buoni comprimari, anche se il rimpianto per quest’ultimo personaggio si avvertirà un po’ (il ruolo sarebbe dovuto andare a Michael Fassbender, che fu costretto a rinunciare per altri impegni).

Sperimentatore di diversi generi, con Trance Danny Boyle fa centro anche nel thriller, rendendolo sofisticato e frenetico per non tradire il suo marchio e i suoi fan.

VOTO : 7,5

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@Deiv90

Il trailer italiano ufficiale:

 

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