Festival di Venezia: il Leone d’Oro è tricolore, vince Sacro GRA di Gianfranco Rosi

Nella prima edizione in cui sono ammessi, vince il documentario sul Grande Raccordo Anulare di Rosi

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Presentata dalla splendida madrina Eva Riccobono, la cerimonia di premiazione del Festival di Venezia cala il sipario su un’edizione densa di cinema e di sentimenti.

 La giuria, presieduta dal grande Bernardo Bertolucci (che ha ricevuto la standing ovation dal pubblico veneziano presente in sala), ha assegnato il Leone d’Oro a Gianfranco Rosi e al suo film Sacro GRA; il premio più prestigioso torna così in Italia, a quindici anni da Così ridevano, di Gianni Amelio. Tra l’altro quella di quest’anno è la prima volta che la sezione documentari viene ammessa al concorso, e non poteva esserci esordio migliore per la categoria.

Si è partiti subito in quarta con l’annuncio del Premio Speciale della Giuria andato a La moglie del poliziotto, di Philip Groning, a Steve Coogan e Jeff Pope è andato il premio per la sceneggiatura grazie al film Philomena.

Tye Sheridan, piccolo protagonista dell’ancora inedito in Italia Mud, è stato assegnato il Premio Marcello Mastroianni per la sua performance in Joe (di David Gordon Green), in cui ha condiviso lo schermo con un gigante come Nicolas Cage. La sezione “attori” non è stata priva di sorprese con la Coppa Volpi femminile andata alla veterana Elena Cotta (classe 1931) per il film Via Castellana Bandiera e la Coppa Volpi maschile a Themis Panou per Miss Violence.

Quest’ultimo film si è meritato anche il prestigioso Leone d’Argento, consegnato ad Alexandros Avranas; il suo Miss Violence non è stato particolarmente amato dalla critica, ma la giuria non sembra essere stata dello stesso avviso, visti i due premi assegnatigli. Ovazione invece per Tsai Ming-liang e il suo Stray Dogs: il regista cinese in un divertente discorso di ringraziamento si è perfino scusato per la lentezza del suo film.

Il Leone d’Oro di Gianfranco Rosi per Sacro GRA è, prima che un riconoscimento a un’opera apprezzata in maniera evidente dal pubblico e dalla critica di Venezia, un augurio al cinema italiano, da oggi di nuovo sul tetto del panorama cinematografico internazionale. 

Di seguito sono elencati tutti i premi, compresi quelli collaterali della sezione Orizzonti:

CONCORSO

LEONE D’ORO per il miglior film a:
SACRO GRA di Gianfranco Rosi (Italia, Francia)
 
LEONE D’ARGENTO per la migliore regia a:
Alexandros Avranas peril film MISS VIOLENCE (Grecia)
 
GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:
JIAOYOU di Tsai Ming-liang (Taipei cinese, Francia)
 
COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione maschile a:
Themis Panou
nel film MISS VIOLENCE di Alexandros Avranas (Grecia)
 
COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione femminile a:
Elena Cotta
nel film VIA CASTELLANA BANDIERA di Emma Dante (Italia, Svizzera, Francia)
 
PREMIO MARCELLO MASTROIANNI
a un giovane attore o attrice emergente a:
Tye Sheridan
nel film JOE di David Gordon Green (Usa)
 
PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Steve Coogan e Jeff Pope
per il film PHILOMENA di Stephen Frears (Regno Unito)
 
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
DIE FRAU DES POLIZISTEN di Philip Gröning (Germania)
 
LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA
(LUIGI DE LAURENTIIS)
La Giuria Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima (Luigi De Laurentiis) della 70. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Haifaa Al Mansour e composta da Amat Escalante, Alexej German Jr., Geoffrey Gilmore, Ariane Labed, Maria Sole Tognazziassegna il:
 
LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA (LUIGI DE LAURENTIIS) a:
WHITE SHADOW di Noaz Deshe (Italia, Germania, Tanzania)
SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
nonché un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, che saranno suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore.
 
PREMI ORIZZONTI
La Giuria Orizzonti della 70. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Paul Schrader e composta da Catherine Corsini, Leonardo Di Costanzo, Golshifteh Farahani, Frédéric Fonteyne, Kseniya Rappoport, Amr Waked,  dopo aver visionato i 31 film in concorso, assegna:
 
il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:
EASTERN BOYS di Robin Campillo (Francia)
 
il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:
Uberto Pasolini per STILL LIFE (Regno Unito, Italia)
 
il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI  a:
RUINdi Michael Cody e Amiel Courtin-Wilson (Australia)
 
il PREMIO SPECIALE ORIZZONTI PER IL CONTENUTO INNOVATIVO a:
MAHI VA GORBEH di Shahram Mokri (Iran)
 
il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:
KUSH di Shubhashish Bhutiani (India)
 

PREMI VENEZIA CLASSICI

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:
DOUBLE PLAY: JAMES BENNING AND RICHARD LINKLATER di Gabe Klinger (Usa, Portogallo, Francia)
 
il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:
LA PROPRIETÁ NON È PIÙ UN FURTO di Elio Petri (Italia, Francia)
 

ALTRI PREMI

EUROPEAN SHORT FILM AWARD 2013 – EFA a:
HOUSES WITH SMALL WINDOWS di Bülent Öztürk (Belgio)
 
LEONE D’ORO ALLA CARRIERA 2013
William Friedkin
 
JAEGER-LECOULTRE GLORY TO THE FILMMAKER
Ettore Scola
 
PREMIO PERSOL
Andrzej Wajda
 
PREMIO L’ORÉAL PARIS PER IL CINEMA
Eugenia Costantini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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