Omicidio di Lavinia, la spaventosa ombra del serial killer e degli ‘Snuff movie’

Altro che gioco erotico finito in tragedia. La 18enne rumena non solo potrebbe essere stata uccisa dal 41enne Andrea Pizzocollo ma potrebbe essere stata protagonista di uno ‘snuff movie

Lavinia

Snuff-movie. È questo il terribile sospetto che in queste ore si sta concretizzando a proposito dell’assassinio delle 18enne rumena, Lavinia Simona Ailoaiei, uccisa da Andrea Pizzocollo, 41enne di Arese, piccolo centro nei pressi di Milano.

A quanto pare, stando ai filmati che sono stati sequestrati dalla Squadra Mobile di Lodi, l’uomo – o meglio la bestia – avrebbe non solo praticato del sesso estremo con la ragazza ma l’avrebbe volutamente strangolata e poi stuprata più volte, nonostante fosse morta.

Inoltre, avrebbe ripreso il tutto con diverse telecamere una delle quali si trovava sul suo polso con lo scopo di realizzare un filmato per “soddisfare” la propria follia o metterlo nel macabro mercato degli “snuff-movie” con un costo altissimo.

Si teme, poi, che Pizzocollo possa essere un serial-killer e si sta indagando sulle scomparse di altre ragazze nella zona negli ultimi tempi.

Gli agenti, infatti, hanno rinvenuto altri filmati a casa dell’uomo con contenuto violento ma al momento non si sa se e quanti siano quelli che terminano con l’uccisione della vittima.

Ma cos’è lo Snuff-Movie?

Come si legge su Wikipedia, “nel gergo della pornografia, l’espressione snuff o snuff movie (dall’inglese “spegnere lentamente”) si riferisce a presunti video amatoriali realizzati sotto compenso in cui vengono mostrate torture realmente messe in pratica durante la realizzazione del film culminanti con la morte della vittima”. Tuttavia, sul sito enciclopedico, si legge che, “in oltre quarant’anni da quando la parola è stata coniata, non un solo filmato di questo genere (girato appositamente con l’idea di venire distribuito e venduto clandestinamente) è mai stato rinvenuto“.

Ma quanto avvenuto nella notte tra il 7 e l’8 settembre potrebbe sconfessare perfino Wikipedia.

E, purtroppo, non si tratta della sceneggiatura di un film horror.

Le foto di Lavinia Simona Ailoaiei su Facebook

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Walter Giannò

Blogger dal 2003, giornalista pubblicista, ha scritto su diverse piattaforme: Tiscali, Il Cannocchiale, Splinder, Blogger, Tumblr, WordPress, e chi più ne ha più ne metta. Ha coordinato (e avviato) urban blog e quotidiani online. Ha scritto due libri: un romanzo ed una raccolta di poesie. Ha condotto due trasmissioni televisive sul calcio ed ha curato la comunicazione sul web di un movimento politico di Palermo durante le elezioni amministrative del maggio 2012. Si occupa di politica regionale ed internet.

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