Ora, labora et bombarda: in Bangladesh esplode una scuola coranica, fabbrica di bombe e armi

La madrassa è dell’Hefajat-e-Islam, gruppo fondamentalista islamico molto attivo negli ultimi mesi. La polizia ha rinvenuto bombe artigianali e materiale esplosivo tra i resti della scuola. Nella deflagrazione è morto uno studente di 25 anni e altri sei sono rimasti feriti

20131008-Bomba_madrassa-660X422-did

Dhaka – Un morto e sei feriti gravi è il bilancio di un’esplosione avvenuta ieri mattina a Chittagong nella madrassa (scuola coranica) dell’Hefajat-e-Islam, gruppo fondamentalista islamico molto attivo in Bangladesh. Secondo la polizia nell’edificio si fabbricavano bombe e armi. Gli agenti hanno rinvenuto tracce di esplosivo, oltre 30 granate e tre bombe artigianali, oltre a 18 bottiglie di acido pirico.

La vittima si chiamava Mohammed Habib, 25 anni. Gli altri sei feriti hanno tentato di nascondersi e curarsi in segreto, ma i poliziotti li hanno trovati e portati in ospedale, dove sono in stato di arresto e controllati a vista. Le forze dell’ordine hanno emesso un mandato d’arresto contro sette persone, incluso Nayeb-e-Ameer Mufti Izharul Islam Chowdhury, 70 anni, fondatore della madrassa, che risulta affiliato anche al gruppo islamico militante Harkatul Jihad al Islami.

Secondo alcuni esperti, diversi nuclei estremisti si stanno organizzando per sabotare le prossime elezioni generali, previste per la fine dell’anno. L’Hefajat-e-Islam (“Protettore dell’islam”) è uno di questi gruppi fondamentalisti, sorti come funghi negli ultimi mesi e nati in seno alle numerose madrasse sparse in tutto il Bangladesh. Sostenendo il Jamaat-e-Islami (partito islamico) e la sua lotta contro i verdetti dei tribunali di guerra, da febbraio questi islamisti sono protagonisti di hartal (scioperi) e violenze, che stanno spingendo il Paese e la popolazione in un clima di tensione crescente, in un clima di indifferenza generale nella comunità internazionale.

(AsiaNews)

Shares
Shares
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: