Janet Yellen alla Fed, prima donna alla guida della Banca centrale Usa

L’attuale vice di Ben Shalom Bernanke, 67 anni, è laureata in economia a Yale ed è sposata al premio Nobel per l’economia George Akerlof. Ha insegnato a lungo all’Università di Berkeley. Obama annuncerà mercoledì alle 15 (le 21 in Italia) la nomina

20131009-yellen-352x284Barack Obama annuncerà oggi alle 15 (le 21 in Italia) la nomina di Janet Yellen alla guida della Federal Reserve. La scelta è stata anticipata martedì dalla Casa Bianca e conclude un processo di selezione che aveva visto, quale candidato scelto inizialmente da Obama l’ex segretario al Tesoro Lawrence Summers, poi ritiratosi dopo la dura opposizione incontrata da parte di ampi settori del Partito Democratico. Janet Yellen è l’attuale vice presidente di Ben Shalom Bernanke e sarà la prima donna a guidare la Banca Centrale Usa.

La scelta di Yellen, dal 2010 braccio destro di Bernanke alla Fed ed in passato ancora più convinta di lui nel sostenere una politica di stimoli monetari per la ripresa, rappresenta, secondo gli analisti, una scelta di continuità, a detta di molti “auspicabile” in una momento di grande incertezza per gli Usa, stretti tra il problema dello shutdown e il confronto sempre più serrato tra Casa Bianca e Repubblicani per alzare il tetto del debito ed evitare lo scenario drammatico del default. Questa circostanza, in particolare, dovrebbe consentire a Yellen di ottenere un via libera bi-partisan al Senato, che ne dovrà confermare la nomina.

Janet Yellen, 67 anni, si è laureata in economia a Yale ed è sposata al premio Nobel per l’economia George Akerlof. Ha insegnato all’Università di Berkeley, in California, prima di esser nominata presidente della Federal Reserve di San Francisco. Un incarico lasciato nel 1997 quando l’allora presidente, Bill Clinton, le affidò la guida del Council of Economic Advisers. Nel 2010 Barack Obama la chiamò alla vice-presidenza della Fed, al posto di Donal Kohn, nomina che superò senza problemi il vaglio del Senato Usa nonostante i “no” dei repubblicani più conservatori, che videro in Yellen inclinazioni troppo “inflazionistiche”.

Il prossimo numero uno della Fed è considerato una “colomba” anche da Wall Street, in ragione delle posizioni prese lungo tutta la sua lunga carriera: a favore di politiche espansive e per l’occupazione, anche a scapito del rigore sul contenimento dell’inflazione. Ciò nonostante ci si aspetta che sarà proprio lei a dare il via al cosiddetto tapering, ossia la graduale riduzione dei massicci stimoli monetari addottati da Bernanke in risposta alla Grande Recessione del 2008.

(Adnkronos)

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