Lutto in F1: Maria de Villota morta di cause naturali, rivela l’autopsia. L’ultimo tweet…

La pilota, figlia di Emilio de Villota, questa mattina era stata rinvenuta morta nella sua stanza dell’Hotel dei Congressi di Siviglia. Lo scorso anno era stata coinvolta in un assurdo incidente durante un test aerodinamico in Inghilterra. Il quotidiano MondoDeportivo online ha lanciato la notizia. Oggi avrebbe dovuto presentare il suo libro “La vita è un dono”

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Maria de Villota è stata trovata morta presso l’Hotel Sevilla Congresos di Siviglia, secondo quanto hanno confermato fonti mediche della città spagnola: dalla struttura ricettiva è partita alle 7.23 di questa mattina una chiamata di soccorso per la giovane donna. La figlia di Emilio de Villota, pilota di F1 degli anni ’80, aveva 33 anni. Nella sua pagina Facebook si legge un secco e triste post: Cari amici: “Maria ci ha lasciati”.

Il corpo di Maria è stato rinvenuto senza alcun segno di violenza e senza la presenza di farmaci particolari, che potrebbero far pensare a un suicidio. Tuttavia, secondo la prassi da seguire in questi casi, sulla scena si sono recati poliziotti della squadra omicidi della polizia andalusa, per indagare sulle cause del decesso. Il corpo di Maria de Villota sarà sottoposto ad autopsia.

Dalle prime informazioni, confermate dalle autorità di polizia e da quelle sanitarie, la morte della sfortunata pilota spagnola sarebbe avvenuta per cause del tutto naturali, ma connesse ai postumi del gravissimo incidente occorsole in Gran Bretagna nel 2012. Lo conferma il quotidiano spagnolo AS nell’edizione online in inglese.

Nel luglio dello scorso anno, infatti, la de Villota ebbe un gravissimo incidente durante un test aerodinamico nell’aerodromo di Duxford, in Gran Bretagna. Rientrando in zona meccanici, per cause che non sono mai state appurate del tutto, forse per il malfunzion20131011-maria-de-villota-vita-es-regaloamento del sistema di anti-stallo, la monoposto condotta dalla giovane spagnola si fiondava verso il bilico della Marussia, il cui pianale era stato lasciato ad altezza pericolosissima.

Maria de Villota colpiva il camion con il casco e per settimane si era temuto per la sua vita. Nonostante avesse perso un occhio, la pilota spagnola aveva affrontato con coraggio la lunga riabilitazione, mostrando un coraggio e una determinazione esemplari e mettendosi a servizio della causa della sicurezza stradale e della ricerca per migliorare quella nel motorsport, che per definizione è un’attività pericolosissima.

Non si conoscono ancora con chiarezza I motivi del decesso. Tuttavia sembra che negli ultimi tempi Maria de Villota soffrisse il peso delle conseguenze dell’incidente e manifestasse segni di cedimento psicologico, anche se è immotivato tirare da queste sensazioni conseguenze che al momento sembrano infondate.

Maria de Villora si trovava a Siviglia per presentare il suo libro “La vita è un dono”, una testimonianza commovente della sua storia che oggi potrebbe apparire ancor più straziante, alla luce del tragico epilogo di questa giovane vita.

La FIA, in una dichiarazione pubblica, ha espresso le condoglianze alla famiglia de Villota. “María” si afferma nella dichiarazione “era una ex pilota del Mondiale Turismo e una ex test driver di Formula 1, una esponente autorevole della Commissione per le donne nel motorsport, un ambasciatore del programma FIA action for Road Safety e una membro della Commissione dei piloti FIA” che “mancherà molto a tutta la FIA e a tutti coloro che la conoscevano”.

Jean Todt, è riportato nel comunicato ha voluto rilasciare una dichiarazione ad hoc: “Oggi è un giorno tragio per il motorsport. Le mie più profonde condoglianze vadano alla famiglia de Villota. María era una pilota fantastica, una sostenitrice della presenza delle donne nel motorsport e un’instancabile promotrice della sicurezza stradale” ha affermato il presidente della FIA.  “Attraverso il suo coraggio, forza e determinazione, ha trasformato una sfortuna personale su una pista in un potente messaggio a favore della sicurezza stradale” ha aggiunto Todt, che ha espresso “i nostri pensieri oggi vadano alla sua famiglia“.

La famiglia de Villota è molto nota in Spagna e tutto il Paese si era stretto attorno a Maria perché superasse le drammatiche conseguenze dell’incidente dello scorso anno.

Vogliamo porgere a Emilio de Villota e alla sua famiglia i sentimenti della nostra vicinanza per la tragica scomparsa di Maria, per la quale eleviamo al Signore le nostre preghiere perché la accolga nell’infinito Paddock dei Cieli.

Ultimo aggiornamento 11 Ottobre 2013, ore 17.34 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

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