Nella giornata delle Forze Armate, stasera alle 21 un Tweet Storm di 2 ore su Twitter: #maròliberisubito

Il presidente della Repubblica dice: “Operiamo con tenacia per riportarli a casa”. La Russa su FB: Massimiliano Latorre ha un’infezione intestinale contratta in carcere a Kochi. Potrebbe necessitare di un intervento chirurgico. Il presidente della Repubblica ha deposto una corona di fiori all’Altare della Patria e ha ringraziato i militari per il loro impegno a Lampedusa. I due fucilieri del San Marco hanno ringraziato il capo dello Stato: “Belle parole di sostegno”

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Nella giornata che celebra l’Unità Nazionale e le Forze Armate, Giorgio Napolitano ha inviato il tradizionale messaggio ai militari. «In questa giornata così significativa, rinnovo il riconoscente apprezzamento di tutti gli italiani e mio personale ai militari impegnati nei diversi teatri di crisi, dall’Afghanistan, al Medio Oriente, ai Balcani, e a quelli che operano sul territorio nazionale e sui nostri mari. Un plauso particolare meritano gli uomini e le donne che hanno partecipato alle operazioni di soccorso e al pietoso recupero delle salme delle vittime della terribile tragedia di Lampedusa» ha scritto il presidente della Repubblica, che poi si è recato – come da prassi – all’Altare della Patria, insieme al presidente del Senato, Pietro Grasso, alla presidente della Camera, Laura Boldrini, al capo del Governo, Enrico Letta, e al ministro della Difesa, Mario Mauro.

Il presidente Napolitano aveva ricordato come le Forze Armate siano «garanti di libertà e presidio delle istituzioni democratiche», prima di rivolgere un «commosso pensiero ai caduti di tutte le guerre e a coloro che hanno perso la vita, in Patria e all’estero, per la sicurezza del Paese e della comunità internazionale e per la salvaguardia della pace».

L’occasione ha dato modo al Capo dello Stato di ricordare il caso dei due fucilieri di Marina del Battaglione San Marco, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, sotto processo in India, nonostante il diritto internazionale vigente individui nel sistema giudiziario del Paese di bandiera della nave in cui è avvenuto un eventuale reato il giudice naturale. Napolitano ha ribadito che l’Italia «opera tenacemente» per riportarli a casa. «Ai nostri marò, la cui odissea ancora continua lontano dall’Italia, il più affettuoso saluto e l’assicurazione che non cessiamo di operare tenacemente per riportarli a casa», ha poi affermato il presidente della Repubblica.

Alle parole di Napolitano hanno risposto i due fucilieri del San Marco. «Un sentito ringraziamento al Capo dello Stato per le belle parole di sostegno che ci ha rivolto» ha detto Massimiliano Latorre citato dall’Adnkronos, mentre Salvatore Girone ha ringraziato il presidente della Repubblica «per le parole che ha avuto nei nostri confronti». Secondo l’Adnkronos, Latorre ha sottolineato che «il 4 novembre assume per tutti gli italiani che credono nella bandiera un valore forte», ma ha anche ringraziato il suo commilitone trattenuto in India con lui, Salvatore Girone, perché «in questi 20 mesi con la sua professionalità e il suo modo di essere mio ha aiutato a capire aspetti della vita che a volte si tralasciano o si dimenticano. Umiltà e umanità sono le doti dei militari», ha concluso il sottufficiale in forza al Battaglione San Marco.

Nel frattempo, Ignazio La Russa, di Fratelli d’Italia, citando l’Ansa ha diffuso su Facebook la notizia che Massimiliano Latorre scoperto di avere un’infezione intestinale contratta molto probabilmente quando era detenuto nel carcere di Kochi, nello stato meridionale del Kerala.

L’ANSA lo ne avrebbe avuto conferma da fonti diplomatiche. In seguito a disturbi di salute e alla perdita di peso, Latorre si è sottoposto di recente a una serie di esami medici in una clinica privata di New Delhi. I medici avrebbero riscontrato la presenza di parassiti intestinali particolarmente dannosi e che si trasmettono quando si vive in ambienti malsani e in precarie condizioni igieniche come le prigioni. Il fuciliere del San Marco sarebbe ora sotto trattamento farmacologico, ma la persistenza dell’infezione necessiterebbe un intervento chirurgico e in quel caso dovrebbe essere trasferito in Italia.

Abbiamo provato a contattare via Facebook la famiglia, ma non abbiamo ricevuto una conferma su questa notizia.

Questa sera comunque su Twitter è stata indetta da alcuni twitteri patrioti un Tweet Storm di due ore – dalle 21 alle 23 – a favore di Latorre e Girone. Tutti sono invitati a retwittare e a partecipare alla corale azione di solidarietà degli italiani verso i due sottufficiali che, con tutta evidenza, meriterebbero una promozione sul campo per la stoicità del loro esemplare comportamento.

Una marcia di solidarietà, organizzata per «richiamare l’attenzione sulla triste vicenda che vede da oltre 20 mesi i due militari ingiustamente trattenuti in India» è stata organizzata dalle famiglie dei due fucilieri del San Marco per sabato 23 Novembre. Su Facebook, dove l’iniziativa è stata lanciata, i familiari di Latorre e Girone invitano tutti a partecipare all’evento, che partirà alle 15,00 da Piazza Bocca della Verità a Roma e si snoderà per le vie del centro.

La manifestazione avrà «connotazioni assolutamente pacifiche, apolitiche ed apartitiche», tengono a sottolineare i familiari dei due militari, che ringraziano in anticipo chi vorrà partecipare.

Il post di Ignazio La Russa su Facebook

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