Il Ciclone “Cleopatra” devasta la Sardegna. Nove morti e molti dispersi

Tragica tempesta in Sardegna: in provincia di Oristano, recuperato il corpo di una donna in un’abitazione allagata, il marito è stato soccorso e trasportato in ospedale. I dispersi in Gallura. Due auto coinvolte nel crollo di un ponte a Monte Pino, nella provincia di Olbia Tempio: tre feriti. Vigilanza su due dighe: quella di Maccheronis, nel comune di Torpé, e quella sul fiume Cedrino. Lazio in allarme. I social network agiscono come mezzi di propagazione di solidarietà. Allarme su Twitter per falsi appelli fasulli a donazioni fantasma.

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Olbia – Sardegna in ginocchio a causa del maltempo. Il ciclone “Cleopatra”, abbattutosi sull’isola dei Quattro Mori, ha causato distruzione e morte. Il crollo di un ponte sulla statale Tempio-Olbia ha provocato la morte di tre persone, due donne e un uomo, che viaggiavano sulla stessa auto. In un primo tempo, sembrava che ad essere coinvolta dal cedimento della struttura fosse stata una sola macchina, dalla quale i vigili del fuoco avevano estratto tre feriti.

Dopo ore passate a scavare tra il fango e i detriti, i soccorritori hanno però individuato una seconda vettura, completamente sommersa: all’interno, marito, moglie e suocera. Le operazioni di recupero, ostacolate dal buio, vanno avanti.

Foto da Olbia allagata dal ciclone "Cleopatra"A Nuoro, un poliziotto morto e tre colleghi feriti in modo grave, bilancio di un incidente che ha coinvolto una pattuglia della Squadra Mobile di Nuoro, impegnata nella scorta a un ambulanza con un ferito a bordo. L’auto degli agenti è precipitata per alcune decine di metri da un ponte, sulla provinciale di Dorgali, in seguito al cedimento di una delle campate, provocata dal maltempo. La Questura del capoluogo sardo – proprio in considerazione delle avverse condizioni meteo – ha richiamato tutti i propri effettivi per garantire i servizi alla cittadinanza. La vittima, assistente capo e capopattuglia, 44 anni, lascia la moglie e due figli. I tre colleghi sono ricoverati in ospedale.

A Olbia i dispersi sono almeno cinque. Si tratterebbe di una donna e una bimba travolte dalla piena mentre si trovavano a bordo di un’auto in via Cina, alle spalle dello stadio Comunale. Via Campidano e tutta l’area circostante sono praticamente sommerse. Il padre della piccola, un poliziotto, è invece riuscito a mettersi in salvo. L’acqua nella zona ha superato i 3 metri d’altezza.

Per salvare i residenti, tra cui molti anziani, si è reso necessario l’intervento dei gommoni della Capitaneria di Porto di Olbia. Altre tre persone risultano invece coinvolte nella frana che ha provocato l’apertura di una voragine sulla Strada Provinciale 38 Olbia-Tempio Pausania. I soccorsi sono ostacolati dall’oscurità e si svolgono in una zona impervia. Le strade impercorribili nel centro urbano sono una trentina, diverse frazioni risultano isolate. I bambini che lo scuolabus non è riuscito a riportare a casa trascorreranno la notte in alcuni alberghi della città. Diversi quartieri sono alle prese da ore con blackout elettrici. Evacuazioni a Solarussa nell’Oristanese E’ emergenza anche a Solarussa, nell’Oristanese, dove a causa delle forti piogge ci sono stati diversi allagamenti. L’amministrazione comunale ha disposto l’evacuazione di diverse famiglie dalle abitazioni nella parte bassa del paese.

Conta dei danni nelle scuole di Nuoro, dove domani le lezioni saranno sospese per consentire alla Protezione Civile di valutare i danni provocati dall’ondata di maltempo abbattutasi sulla Sardegna. L’ha deciso il sindaco Alessandro Bianchi, precisando che il provvedimento non comporta la chiusura totale delle scuole, ma soltanto il divieto d’ingresso per gli studenti.

Alle 20.30 circa i 18 passeggeri del treno regionale 8955 (Olbia – Chilivani) soccorsi e aiutati dal personale del Gruppo FS Italiane hanno raggiunto, scortati dal personale del treno e dalla Polfer, la stazione di Enas, sulla stessa linea, e da qui saranno trasferiti in autobus a Olbia, dove Trenitalia ha approntato un punto di assistenza e ha attivato servizi sostitutivi con autobus. La circolazione ferroviaria è sospesa dalle 18,50 sulla linea Cagliari-Oristano, fra Paulilatino e Solarussa, a seguito di una frana che ha interessato i binari. Anche fra San Gavino e Marrubiu la rete è interrotta, per l’allagamento, da ieri mattina alle 11,35, dei binari delle stazioni di Uras e Marrubiu. Rete Ferroviaria Italiana monitora costantemente la situazione attraverso i centri operativi nazionali e territoriali.

Un allevatore, travolto da un torrente in piena tra Bitti e Onanì, in provincia di Nuoro, è riuscito a mettersi in salvo ed è stato ritrovato alcune centinaia di metri a valle. Nel tardo pomeriggio di lunedì in Baronia, nell’alta provincia di Nuoro, è esondato il fiume Cerdino che ha costretto Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Carabinieri a far evacuare circa 80 famiglie dal paese di Galtellì, dove la diga «ha raggiunto 110 metri», ha spiegato il sindaco Giovanni Santo Porcu, che però poi ha scritto un post su Facebook molto polemico: «Non trovare le risposte dovute dagli organi competenti è disarmante… Domani qualcuno credo debba dare delle risposte… Siamo soli… Una vergogna….».

Il presidente della Provincia di Nuoro, Roberto Deriu, ha convocato d’urgenza per questa mattina la Giunta Provinciale per l’esame dei danni e delle situazioni di emergenza.

Situazione grave in Medio Campidano dove sono stati usati i gommoni della Protezione civile e mezzi anfibi per raggiungere ovili isolati e attraversare strade a Villacidro, mentre a San Gavino è stata allagata la stazione ferroviaria, numerose abitazioni e i piani bassi dell’ospedale N. S. di Bonaria. Sono state evacuate una decina di famiglie da aziende agricole, ma non si registrano feriti. A Villacidro è stata istituita una unità di crisi per monitorare la situazione. La zona industriale è stata inondata da un fiume di fango e pietre.

Ieri sera alle 22, con un aggiornamento all’1 di notte, si è riunito il Comitato Operativo della Protezione Civile nazionale, convocato dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, per fare il punto della grave situazione di maltempo che sta interessando la Sardegna e coordinare gli interventi del Servizio Nazionale della Protezione Civile.

Il Comitato si è collegato con la Regione Sardegna e la Regione Friuli-Venezia Giulia, in rappresentanza di tutti gli altri sistemi regionali di protezione civile.

In particolare le criticità principali si registrano nel comune di Torpé, dove sono state evacuate 500 persone, ora ospitate in strutture messe a disposizione dal Comune, e nel centro di Olbia, dove centinaia di sfollati hanno trovato ospitalità presso le strutture alberghiere della zona. Al momento, sono 8 le vittime accertate mentre il numero dei dispersi è ancora da definire. Sono in corso operazioni di monitoraggio e verifica, in particolare, su due dighe, entrambe in provincia di Nuoro: la prima è quella di Maccheronis nel comune di Torpé; la seconda è la diga sul fiume Cedrino.

La Protezione Civile invita a utilizzare le auto private solo in caso di estrema necessità e a verificare la transitabilità delle strade, prima di intraprendere ogni tipo viaggio, anche utilizzando i canali C.C.I.S.S. (numero verde 1518), il sito www.cciss.it, o mobile.cciss.it (da mobile o smartphone) o le altre applicazioni per gli smartphone, ma anche attraverso le trasmissioni di Isoradio e i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai. Oggi Gabrielli sarà in Sardegna per coordinare i soccorsi.

Nel frattempo attraverso i social media si sono moltiplicati i gesti di solidarietà. Molte le famiglie che hanno ospitato persone sfollate a causa del ciclone “Cleopatra” e diffuse le indicazione e le notizie scambiate sia via Twitter che via Facebook, utilizzato soprattutto per diramare indicazioni dalle autorità .

Tra le indicazioni purtroppo anche quella di alcuni sciacalli tecnologici, che starebbero indicando numeri IBAN per fantomatiche raccolte di denaro, su cui però è stato lanciato un warning, perché sospette di essere tentativi truffaldini per approfittare delle situazioni di emergenza.

 

L’allerta ora si sposta verso l’Alto Lazio, in Liguria e nella Francia meridionale, dove Cleopatra dovrebbe colpire con altrettanta virulenza. Attese nelle prossime ore copiose precipitazioni nevose, anche causate dalle folate di vento gelido in arrivo su tutta la Penisola.

Credits: Aeronautica Militare, Adnkronos, AGI, Protezione Civile

Ultimo aggiornamento, 19 Novembre 2013, ore 5.05 || © RIPRODUZIONE RISERVATA

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