Germania, via alla Große Koalition. Raggiunto l’accordo tra Cdu-Csu e Spd

L’intesa, arrivata al termine di una maratona negoziale di 17 ore, sarà ora sottoposto al voto dei 475mila iscritti al partito socialdemocratico. Tra le concessioni l’introduzione del salario minimo e la doppia cittadinanza

Anglea Merkel

Al termine di una maratona negoziale di 17 ore, i due principali partiti tedeschi, la Cdu-Csu della cancelliera Angela Merkel e la Spd hanno trovato un accordo per la formazione di un governo di larghe intese. A renderlo noto, su Twitter, sono stati il parlamentare conservatore Michael Grosse-Broemer e la premier del land della Saar Annegret Nramp-Karrenbauer.

L’intesa, arrivata alle cinque di questa mattina – due mesi dopo le elezioni che hanno confermato la leadership di Merkel ma senza darle la maggioranza assoluta, e un mese dopo l’avvio dei negoziati – sarà ora sottoposta al voto dei 475mila iscritti al partito socialdemocratico con i risultati definitivi che verranno diffusi il prossimo 14 dicembre. Se il risultato sarà positivo, tre giorni dopo la cancelliera sarà eletta alla guida del suo terzo esecutivo dal Bundestag, la camera bassa del Parlamento.

La bozza di accordo, di 173 pagine, approvata dai 70 membri della commissione dei negoziati, verrà presentata formalmente oggi da leader dei partiti. Ma per l’annuncio dei nomi dei ministri bisognerà aspettare ancora un paio di settimane.

L’Spd è riuscita a ottenere una serie di concessioni tra cui la doppia cittadinanza e il salario minimo. Verrà quindi abolita la legge che impone ai figli nati in Germania da genitori stranieri di scegliere tra le due nazionalità prima del loro 23esimo compleanno, mentre è stato stabilito che il salario minimo sarà fissato ad 8,50 euro all’ora a partire dal 2015. I due partiti hanno inoltre concordato nel non aumentare le tasse, nè di permettere l’aumento del debito federale a partire dal 2015.

Credit: Adnkronos, Wikipedia

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