Imola 1994-2014, tributo ad Ayrton Senna e Roland Ratzenberger, a 20 anni da quel tragico week-end

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A San Paolo è arrivata l’ufficialità, dal 30 aprile al 1°maggio 2014, l’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola ospiterà un memorial per i 20 anni della scomparsa del pilota brasiliano

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La stagione di F1 ha chiuso i battenti a San Paolo del Brasile, ma un annuncio, con riflesso del tutto prevedibile, ha creato forte attesa in vista di un grandioso evento per il 2014, che entrerà nella storia dello sport come un incontro fra cuore, passione, ricordi, talenti… La notizia già circolava come indiscrezione, ma ora è arrivata l’ufficialità: dal 30 aprile al 1° maggio 2014, l’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola ospiterà un tributo in occasione dei 20 anni della scomparsa di Ayrton Senna e Roland Ratzenberger: il primo è il pilota che ha lasciato un segno a fuoco nella storia recente della Formula 1; il secondo una meteora dello sport professionistico, ma non meno rispettato dagli appassionati delle corse, che ricordano quanto tragico fu quel week-end sulla pista del Santerno.

La splendida notizia è arrivata direttamente da Viviane Senna, sorella del campione brasiliano:penso sia un gesto molto commovente perché viene dal cuore della gente, da quelli che hanno amato Ayrton e si esprime con la decisione di promuovere un evento come quello di Imola. Penso che questo genere di gesti abbia influenza sulle persone, aiuti a conservare un ricordo di ciò che è importante, che non è la morte, ma l’aspirazione che Ayrton ha rappresentato per la gente di tutto il mondo. Gli italiani ci sono molto vicini, noi siamo italiani, la mia famiglia è italiana, Senna è un cognome italiano, a noi tutti piace la pasta e abbiamo le stesse emozioni che tutti gli italiani hanno. Ayrton adorava venire da voi“.

La manifestazione, patrocinata dal comune di Imola e dall’istituto “Ayrton Senna” di San Paolo del Brasile per ricordare quel maledetto fine settimana di fine aprile e inizio maggio 1994 sul circuito imolese per il Gran Premio di San Marino, comprenderà anche una cerimonia per ricordare Roland Ratzenberger, il pilota austriaco che perse la vita il giorno prima, sabato 30 aprile, durante le qualifiche.

Il ricordo di Senna è vivo più che mai e non mancheranno all’evento i suoi amici e rivali sportivi di allora. Il “nemico” di sempre Alain Prost, l’amico fraterno Gerhard Berger e Nigel Mansell hanno già confermato la propria presenza. Non c’è da meravigliarsi di questa sentita partecipazione da parte di coloro che hanno conosciuto e condiviso con Ayrton gli anni più belli della loro carriera e, se il cuore del pilota brasiliano è arrivato a noi, si può ben immaginare quanto sia forte e insito il ricordo di chi ha partecipato alla sua grande avventura!

Lascio per un attimo la formalità chiedendo venia in anticipo, ma per chi ha passione è difficile non lasciarsi andare a sentimentalismi. Anch’io sono una di voi e sono cresciuta con l’esempio di Ayrton, tanto che le sue imprese sono ben nitide nella mia memoria da ricordare ancora oggi l’emozioni provate e condivise. Ciò che resta a livello di sensazioni ha una potenza inaudita. Seguendo da semplice appassionata in tv o sui giornali la sua carriera, è stato ancor più bello avere il riscontro dell’uomo e del pilota dai racconti di amici del motorsport che lo hanno conosciuto e hanno vissuto con lui gli anni della splendida F1.

Sono stata molte volte al circuito di Imola, ma risale solo a pochi mesi fa la mia unica visita alla curva del Tamburello e alla statua di Ayrton Senna. Ognuno prova con discrezione le emozioni, ma lì erano tangibili e visibili, nel silenzio e il rispetto di un luogo che ha visto la morte in faccia. Messaggi da tutte le nazionalità, foto, preghiere, richieste di forza e coraggio, dimostrazioni di un Senna che non è mai andato via.

Ho condiviso la mia visita con un amico che con Ayrton ha corso gli anni pazzeschi del karting, come il campionato del mondo del 1979 e non solo. Non se la prenderà se farò il suo nome in questo articolo senza preavviso! Fiumi di ricordi di Ayrton kartista nei racconti di Roberto Giugni “Beto”, che con sé ha portato il suo storico casco come icona delle più belle battaglie kartistiche di quei tempi, anche contro Ayrton Senna.

Quello di Imola sarà un evento memorabile e coinvolgerà di certo migliaia di appassionati nel circuito che ha visto sfrecciare per anni le monoposto di Formula 1. Ma la natura di questo tributo l’ha già anticipata la sorella di Ayrton, Viviane: “Imola, un evento che viene dal cuore”. Così sarà…

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Rossella La Notte

Sono stata folgorata da un go-kart da bambina, da allora niente è stato uguale. Cresciuta come fissa spettatrice del “mio” rally del Gargano, ho coltivato l’interesse per le competizioni automobilistiche seguendo la stampa in ogni sua articolazione. Colpita ed affondata dal fascino della F1, ho coltivato la mia passione di scrivere come modo per fissare i ricordi e le forti emozioni vissute. Organizzo eventi sportivi, collaboro con l’Associazione Karting Milano e ho elaborato il progetto “Karting Giovani”, mirato ad avvicinare la scuola al mondo del karting. Ho collaborato con il campionato Formula 2000 Light. Su THE HORSEMOON POST curo una rubrica – Ross Zone – in cui mi occupo di Formula 1.

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