A Matteo Collura e Marcello Sorgi l’VIII Premio “Ignazio Buttitta”

Al Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo, presso i Cantieri Culturali della Zisa, giovedì 5 dicembre pomeriggio momento di grande riflessione culturale all’insegna della migliore sicilianità a servizio dell’Italia e della Sicilia

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Il Premio “Ignazio Buttitta”, giunto all’ottava edizione, quest’anno sarà assegnato a due esponenti di grande pregio della cultura siciliana e italiana, lo scrittore Matteo Collura e il giornalista Marcello Sorgi. La cerimonia di consegna si terrà nella cornice del Centro Sperimentale di Cinematografia, ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo, giovedì 5 dicembre.

Matteo Collura è nato ad Agrigento nel 1945. Storico, giornalista e scrittore, è stato amico di Leonardo Sciascia del quale è il più noto biografo. Marcello Sorgi è nato a Palermo nel 1955, dove ha iniziato l’attività di giornalista in giovane età. Laureato in giurisprudenza, è stato inviato de L’Ora a Roma, poi ha scritto su Il Messaggero, poi è entrato a La Stampa, di cui è stato vicedirettore, prima di una parentesi come direttore del TG1 Rai. Rientrato a Torino, ha assunto la direzione del quotidiano piemontese fino al 2005, per poi assumere la corrispondenza da Londra fino al 2007. Oggi è editorialista de La Stampa e ha nel frattempo scritto diversi liberi con Sellerio e Rizzoli.

Nella stessa occasione allo scultore palermitano Mariano Brusca sarà conferito il premio “Antonino Maggio”, istituito dalla Fondazione Buttitta con l’intento di promuovere la ricerca nel campo delle arti applicate.

La cerimonia di premiazione sarà seguita da un appuntamento di rilievo internazionale, con protagonista cantastorie iracheno Yousif Latif Jaralla, da anni residente nel capoluogo siciliano, che porterà in scena “Il cuore in una barca di carta”, il drammatico racconto chi chi attraversa il mare per sfuggire la guerra e la disperazione, in cerca di pace e libertà. Il suonatore di liuto Said Benmsafer e il violinista Mario Bajardi accompagneranno Jaralla, che è un virtuoso battitore di tamburo.

Yousif Latif Jaralla ne “Il cuore in una barca di carta” racconta la storia di un viaggio dal Darfur a Lampedusa, dal kurdistan iracheno fino al canale Otranto, i tragitti tortuosi della speranza di tante persone, uomini e donne che tentano di raggiungere un “paradiso” con un grande-semplice sogno nel cuore: potere rinascere, ricominciare a vivere riprendendosi i propri destini lontano dalle guerre, dalla fame, dalla persecuzione e dalla morte. Ma nel Canale di Sicilia si fa una “pesca strana”, più che pesci si pescano cadaveri, i resti di quel sogno.

«Il cantastorie iracheno Yousif Latif Jaralla, uno dei pochi cantori stranieri che vivono in Europa, racconta con un stile narrativo personale costruito attorno alla ripetizione incalzante di parole e suoni. Un mosaico sonoro capace di trascinare gli ascoltatori in una dimensione irreale di forte esperienza emotiva.

Con “Il cuore in una barca di carta” Jaralla pone questo mosaico di nomi, volti e storie che sfiorano l’assurdo, testimonianze della crudeltà e nello stesso tempo del fallimento di una società moderna, che mette su un piatto della bilancia benessere e progresso tecnologico e sull’altro miseria umana e spirituale. Una miseria da combattere come esortano i versi “vivi” del poeta siciliano Ignazio Buttitta che apriranno e chiuderanno questo patchwork di storie e sensazioni.

Lo scorso anno il “Premio Ignazio Buttitta” fu conferito a Maria Costa, Nino De Vita, Franco Scaldati, Natale Tedesco, mentre il “Premio Antonino Maggio” fu attribuito a Croce Taravella.

Premio Ignazio Buttitta, giovedì 5 dicembre 2013, ore 18.00 – Centro Sperimentale di Cinematografia-Sede Sicilia, Cantieri Culturali alla Zisa pad. 6, Via Paolo Gili, 4 – Palermo

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