Buon compleanno Unicef! Il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia compie 67 anni!

La Risoluzione numero 57 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite istituì l’Unicef (United Nations International Children’s Emergency Fund) per assistere i bambini dei Paesi colpiti dalla Seconda Guerra Mondiale. Oggi è speranza per migliaia di bimbi colpiti dall’insensatezza umana…

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L’11 dicembre 1946, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con la Risoluzione numero 57, istituì l’UNICEF – United Nations International Children’s Emergency Fund – per assistere i bambini dei Paesi teatro della Seconda guerra mondiale. Con un iniziale carattere straordinario e limitato nello scopo, nell’ottobre del 1953 l’Assemblea Generale lo trasformò in organo sussidiario permanente, denominandolo United Nations Children’s Fund, ma ne lasciò invariato l’acronimo, che è diventato il segno della speranza per migliaia di bambini, vittime inconsapevole del fallimento della ragione di quegli adulti che dovrebbero costituire l’esempio su cui erigere le proprie esistenze, ma che spesso sono piuttosto l’esempio di cosa non fare.

Giacomo Guerrera, presidente del Comitato Italiano dell'UNICEFAderiscono all’UNICEF 192 Stati e la sede ufficiale dell’organizzazione è a New York. Il Fondo ha una struttura complessa. Il Consiglio esecutivo è l’organo deliberante, che si riunisce tre volte l’anno ed è formato dai delegati di 36 Stati membri eletti per la durata di tre anni. Il Consiglio economico e sociale è costituito tra i membri donatori e i beneficiari, sulla base del criterio dell’equa ripartizione geografica. Il direttore generale è nominato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite ed è responsabile della direzione del personale, dell’applicazione dei programmi e della rappresentanza del Fondo. 

Gli otto uffici regionali sono coadiuvati da 125 uffici statali, da quattro uffici specializzati e da 37 Comitati nazionali, che hanno in gran parte sede nei Paesi donatori al fine di sensibilizzare e promuovere i diritti dell’infanzia e sono organizzazioni non governative che operano sulla base di un accordo di cooperazione con il Fondo.

L’UNICEF è finanziato quasi esclusivamente da contributi volontari provenienti dagli Stati membri e da donatori privati. Le sue funzioni sono essenzialmente operative, di assistenza tecnica ai governi per la predisposizione di progetti a favore dell’infanzia. Con l’a­dozione della Convenzione sui diritti del fanciullo del 1989, il Fondo coadiuva l’azione del Comitato per i diritti del fanciullo istituito al fine di esaminare i progressi compiuti dagli Stati nell’attuazione degli obblighi previsti dalla Convenzione.

L’UNICEF ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 1965.

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l Comitato Italiano per l’UNICEF nacque nel 1974, ma ha origini nell’immediato dopoguerra, quando l’Italia, devastata dal secondo conflitto mondiale, fu uno dei primi Paesi che beneficiarono dell’assistenza diretta dell’UNICEF, i cui aiuti erano coordinati da un ente governativo: l’Amministrazione per gli Aiuti Internazionali (AAI), guidata dal 1945 al 1962 da Lodovico Montini, senatore della Repubblica e fratello del futuro pontefice Paolo VI.

Nell’AAI, che fu prima alle dipendenze della presidenza del Consiglio dei Ministri e poi del Ministero dell’Interno, lavorò dal 1957 Arnoldo (Aldo) Farina, giornalista e docente, che nel corso degli anni fu tra i più convinti promotori della necessità separare le funzioni dell’organizzazione dalla Pubblica amministrazione italiana, per creare un’organizzazione autonoma che raccogliesse fondi e consensi a beneficio dei programmi per l’infanzia nel Terzo Mondo.

Il 19 giugno 1974 fu istituito il Comitato Italiano per l’UNICEF, di cui primo presidente fu appunto Lodovico Montini, cui succedette dall’aprile 1975 Francesco Sanjust di Teulada. Farina, che ricopriva l’incarico di Segretario nazionale sin dalla fondazione del Comitato, divenne presidente nel 1983 e lo sarà fino alla sua scomparsa, il 28 novembre 1998.

Ad Arnoldo Farina successe Giovanni Micali (ottobre 1998-giugno 2005), seguito da Antonio Sclavi (giugno 2005-giugno 2008) e Vincenzo Spadafora, in carica per due mandati fino alla nomina a Garante Nazionale Infanzia (novembre 2011).

Il presidente in carica è Giacomo Guerrera.

Nei suoi 37 anni di vita l’UNICEF Italia è diventata una delle principali organizzazioni del Terzo Settore, con un profondo radicamento sul territorio e migliaia di volontari. Il suo contributo al bilancio globale del Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (37 milionLa cantante Elisa, testimonial di UNICEF ITALIA per la promozione della Pigottai di euro trasferiti nel 2011) lo colloca da molti anni nella “top ten” dei Comitati Nazionali per l’UNICEF, e la sua azione di sensibilizzazione nella società civile  e presso le Istituzioni fa sì che per la gran parte degli Italiani il nome dell’UNICEF sia strettamente associato al concetto di diritti dell’infanzia.

L’UNICEF produce gadget e prodotti di cartoleria, utilizzabili per comunicare i propri auguri per le festività. A Natale, inviare gli auguri con una cartolina dell’UNICEF aiuta a stare meglio e a far stare meglio i bimbi che hanno bisogno di assistenza. Insomma, facciamoci bene facendoci bene, visitando il sito di UNICEF ITALIA si può pensare a un regalo che ha un valore doppio. Sempre.

Si possono acquistare sul sito di UNICEF ITALIA:

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– la Pigotta, la bambola dell’UNICEF che aiuta a salvare migliaia di bambini nel mondo (clicca qui)

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