Legge di stabilità, tutte le novità punto per punto

In dirittura d’arrivo il documento economico e finanziario per il 2014. Dal fondo taglia cuneo alla web tax. Salvaguardati altri 17mila esodati, scade il 24 gennaio il termine per la mini-Imu

I "Due Consoli" Enrico Letta e Angelino Alfano

Il ddl stabilità viaggia verso l’ok della Camera e dopo un breve passaggio in Senato, con il terzo voto di fiducia già calendarizzato per lunedì 23 dicembre, sarà legge entro Natale. Un percorso, quello di quest’anno, che ha visto cambiare la maggioranza in corsa, con la scissione tra Ncd e Fi passata all’opposizione. Ma anche le primarie in casa Pd che hanno fatto pendere la bilancia a favore di Matteo Renzi diventato segretario dei democratici.

Ed ecco che nella legge è entrato il fondo taglia cuneo fiscale per lavoratori e imprese seppure in una versione più soft rispetto alle attese, è arrivata la salvaguardia per altri 17mila esodati ed è stato ridimensionato il taglio della rivalutazione delle pensioni tra i 1.500 euro e i 2.000 euro.

Non è stata invece approvata la proposta di porre un tetto di 150mila euro tra pensioni d’oro e incarichi pubblici, e la soglia è stata fissata ben al di sopra. Sulla web tax è stato introdotto l’obbligo di partita Iva solo per la pubblicità on line e non per l’e-commerce con una marcia indietro che si è consumata nella stessa commissione Bilancio. Retromarcia anche sulla mini-Tasi e sulla Consob. La mini-Imu si paga ma il versamento slitta al 24 gennaio. Fuori le misure per agevolare il rientro dei capitali dall’estero con il governo ancora al lavoro per mettere a punto il meccanismo. Stop alle modifiche alla Tobin tax.

Approvata anche una modifica (ribattezzata da M5S e Fi ‘salva Sorgenia’) che prevede ‘l’esclusione delle centrali termoelettriche e turbogas sopra i 300MW dall’obbligo di corrispondere ai Comuni gli oneri di urbanizzazione’ e autorizza una soluzione transattiva del contenzioso pendente. Fino ad un pacchetto di misure localistiche e particolaristiche sulla scia della vecchia legge ‘mancia’ e che vanno dalle risorse per la lavorazione degli agrumi ad anticipazioni per la società Eur.

Queste tutte le novità introdotte a Montecitorio.

FONDO TAGLIA CUNEO FISCALE LAVORATORI-IMPRESE. Nasce il fondo taglia cuneo fiscale con risorse dalla spending review (al netto del piano Cottarelli) e dai proventi della lotta all’evasione fiscale (al netto delle esigenze indifferibili). I tagli saranno divisi in egual misura tra lavoratori (con pensionati) e imprese (compresi professionisti e aziende con contabilità semplificata).

RIVALUTAZIONE PENSIONI TRA 1.500 E 2MILA EURO AL 95%. Saranno rivalutate al 95% e non al 90% come era previsto nel testo originario.

SALVAGUARDIA PER ALTRI 17MILA ESODATI. In arrivo 950 milioni di euro per la salvaguardia di altri 17mila esodati oltre ai 6mila già garantiti dal ddl originario.

TETTO CUMULO PENSIONI-REDDITI PUBBLICI. Introdotto tetto a 300mila euro per il cumulo tra pensioni e stipendi pubblici, vale anche per i vitalizi degli eletti. Sono esclusi contratti esistenti fino a scadenza.

NASCE FONDO POLITICHE ATTIVE LAVORO. Al fondo andranno 55 milioni nel triennio: 15 milioni nel 2014 e 20 milioni per ciascuno degli anni 2015 e 2016. Sarà un decreto del ministero del Lavoro da emanarsi in 90 giorni a stabilire ‘le iniziative anche sperimentali volte a potenziare le politiche attive del lavoro, tra le quali può essere annoverata anche la sperimentazione regionale del contratto di ricollocazione’.

CONTRATTI SOLIDARIETA’ AL 70% STIPENDIO. Per l’anno 2014 i contratti di solidarietà potranno contare sul 70% della retribuzione persa a causa della riduzione dell’orario di lavoro. Le risorse stanziate ammontano a un massimo di 50 milioni di euro.

ARRIVA WEB TAX MA SOFT. Obbligo di partita Iva per gli spazi pubblicitari e il diritto d’autore sul web. Lo stesso obbligo per quanto riguarda le società che effettuano commercio elettronico è stato inizialmente introdotto dalla commissione Bilancio per poi essere cancellato dalla stessa commissione.

NUOVI STADI SENZA ABITAZIONI. Ammordernamento degli impianti sportivi esistenti e costruzione di nuovi, escludendo però la possibilità che con essi possano essere realizzati nuovi complessi di edilizia residenziale.

BONUS BEBÈ PER FAMIGLIE BASSO REDDITO. Torna il bonus bebè con uno stanziamento di circa 22 milioni per i nuovi nati e i bimbi adottati per l’anno 2014. Le risorse saranno destinate alle famiglie residenti a basso reddito.

MINI-RATA IMU SLITTA AL 24 GENNAIO. Il pagamento della mini-rata Imu e dell’addizione Tares non versata a dicembre slittano dal 16 al 24 gennaio 2014. Stop a sanzioni e interessi in caso di insufficiente versamento della seconda rata dell’Imu dovuta per il 2013 (purché si versi la differenza entro il termine della prima rata dovuta per il 2014).

DA GENNAIO RISCHIO BIBITE-MERENDITE DISTRIBUTORI PIU’ CARE. Da gennaio c’è il rischio che merendine e bibite vendute nei distributori automatici di ospedali, scuole, uffici, possano subire aumenti ‘al solo fine – si legge nella norma – di adeguarli all’incremento dell’aliquota dell’imposta sul valore aggiunto’ (che dovrebbe passare dal dall’attuale 4% al 10%).

QUOTE BANKITALIA CON IMPOSTA AL 12%. Arriva un’imposta sostituiva al 12% sulla rivalutazione delle quote di Via Nazionale detenute dai partecipanti.

STOP CONTANTE PER PAGARE AFFITTI. Ai Comuni viene inoltre affidata ‘attività di monitoraggio anche previo utilizzo di quanto in materia di registro di anagrafe condominiale e conseguenti annotazioni delle locazioni esistenti in ambito di edifici condominiali’.

STRETTA SU COMPRAVENDITE CALCIATORI. Tassare con una percentuale pari al 15% l’importo derivante dalla compravendita degli atleti. La misura investe gli accordi tra società di calcio, procuratori e calciatori in chiave antievasione.

STOP IMPOSTA BOLLO FISSA SU CONTO TITOLI E AUMENTO PER IMPRESE. Viene eliminata dal 2014 l’imposta di bollo fisso su conto titoli pari a 34,20 euro e contestualmente viene aumentata per le imprese la misura massima dell’imposta da 4.500 a 14.000 euro.

RISORSE SOCIAL CARD PER PROGRAMMA INCLUSIONE ATTIVA. Le risorse in più stanziate per la social card devono essere intese ‘come sperimentazione di un apposito programma di sostegno per l’inclusione attiva, volto al superamento della condizione di povertà, all’inserimento e al reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale’.

SANATORIA CARTELLE FISCO ENTRO 28 FEBBRAIO. Si paga una rata unica senza interessi mora e senza interessi per mancata iscrizione a ruolo.

PER SPIAGGE SANATORIA CONTENZIOSI. Si punta ad una sanatoria dei contenziosi sui canoni del demanio marittimo dei procedimenti giudiziari pendenti alla data del 30 settembre 2013. O si versa in un’unica soluzione un importo pari al 30% delle somme dovute o, in alternativa, un versamento fino a un massimo di nove rate annuali di un importo pari al 60%, oltre agli interessi legali.

126 MLN EURO PER GLI LSU. In arrivo 126 milioni di euro per i lavoratori socialmente utili: 100 milioni nelle aree di Napoli e Palermo, 1 milione ai Comuni con meno di 50mila abitanti e 25 milioni di euro per la Calabria.

SI’ DETRAZIONI MOBILI SE SPESE NO SUPERIORI A SPESE RITRUTTURAZIONE. Per poter godere delle detrazioni, le spese per mobili ed elettrodomestici non devono essere superiori alle spese sostenute per la ristrutturazione.

STOP BUCO BILANCIO EX INPDAP IN INPS. Un emendamento del governo neutralizza, attraverso un’operazione tecnico-contabile, il rosso dell’ex-Inpdap assorbito dall’Inps con l’incorporazione dell’ente.

35 MILIONI DI EURO PER RADIO E TV LOCALI. In arrivo 35 milioni di euro in più, nell’anno 2014, per compensare i tagli ai contributi per le radio e le televisioni.

BORSE DI STUDIO UNIVERSITA’ E SPECIALIZZANDI MEDICI. In arrivo 50 milioni di euro a partire dal 2014 per le borse di studio a favore di studenti universitari ‘capaci, meritevoli e privi di mezzi’. Assegna anche risorse alla formazione specialistica dei medici: 30 milioni nel 2014 e 50 milioni a partire dal 2015.

STOP CONTRIBUTI PER IMPRESE CHE DELOCALIZZANO. Le imprese italiane ed estere operanti nel territorio nazionale che abbiano beneficiato di contributi pubblici in conto capitale, qualora, entro tre anni dalla concessione degli stessi, delocalizzino la propria produzione ad un paese non appartenente all’Unione europea, con conseguente riduzione del personale di almeno il 50 per cento, decadono dal beneficio stesso ed hanno l’obbligo di restituire i contributi in conto capitale ricevuti.

PACCHETTO SICUREZZA, VIGILI FUOCO E FORESTALI. Oltre 100 milioni di euro nel biennio ‘per fronteggiare le straordinarie esigenze connesse alla realizzazione dell’Expo Milano, anche attraverso la tempestiva acquisizione e realizzazione delle infrastrutture delle forze di polizia’ con 38 milioni di euro il 2014 e 88 milioni per l’anno 2015. E ancora: stanziati 9 milioni di euro per il 2014 e 12 milioni per l’anno 2015 da destinare al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. 100 milioni anche per le forze di polizia. Stanziati 4,5 milioni di euro nel triennio 2014-2016 per l’assunzione presso il Corpo forestale dello Stato di personale operaio a tempo determinato.

NIENTE IMU SUI FABBRICATI RURALI. Vengono esentati i fabbricati rurali a uso strumentale e viene ridotto da 100 a 75 il moltiplicatore per i terreni di coltivatori agricoli.

FRANCHIGIA LAVORATORI TRANSFRONTALIERI. Dal primo gennaio il reddito da lavoro dipendente prestato all’estero dai lavoratori frontalieri concorre a formare il reddito complessivo per l’importo eccedente a 6.700 euro.

CAPACITY PAYMENT SU CENTRALI TRADIZIONALI. Sarà l’Autorità per l’energia elettrica e il gas a individuare la modalità di integrazione della remunerazione della disponibilità di capacità di energia elettrica (capacity payment transitorio), con effetto dal 2014.

BENEFICI PER CHI STABILIZZA CO.CO.PRO IN CALL CENTER. Il beneficio, concesso per il 2014, è pari a un decimo della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali. L’incentivo ha un importo massimo di 200 euro per lavoratore.

120 ASSUNZIONI PER GESTIRE FONDI STRUTTURALI. Prevista l’assunzione di 120 figure “altamente qualificate” per le gestione, il monitoraggio della spesa dei fondi strutturali dell’UE, che spesso non si riescono a spendere e vengono rimandati a Bruxelles.

Credits: TMNews

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