Giallo in Nepal. Coppia veronese trovata morta in un albergo di Kathmandu

Il personale della struttura dove alloggiavano, insospettito dal fatto che non uscissero più dalla camera, ha chiamato la polizia. Nella stanza, chiusa dall’interno, fogli di carta ostruivano le prese d’aria ed era presente un fornelletto e alcune bombole

Nepal Map

Giallo nepalese a Kathmandu, dove due turisti veronesi, Luciano Trezza di 53 anni e Rita Melorio di 48, sono stati trovati morti nella stanza dell’hotel in cui alloggiavano da qualche giorno. Secondo quanto riferito ai giornali locali da fonti di polizia, erano in vacanza in Nepal, dove erano arrivati lo scorso 11 dicembre.

Bisognerà però attendere l’autopsia per scoprire cosa abbia causato la morte dei due veneti, ospiti di una guest house: a chiamare la polizia è stato proprio il personale della struttura, che non li aveva visti uscire dalla stanza da diverse ore. Secondo una prima ricostruzione, la morte sarebbe stata causata da asfissia o soffocamento, forse dovuto alle esalazioni dei fornelli.

«La ventilazione della stanza era chiusa, senza appropriati passaggi d’aria, e le aperture di finestre e porte bloccate con la carta», ha spiegato un poliziotto nepalese citato dalle agenzie di stampa. Sul posto è arrivato il console italiano a Calcutta, il quale ha visitato al stanza assieme alla polizia. Per l’autopsia si attende il consenso dei familiari.

Credit: AGI, Nepal.com

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