Golden Globes 2014: trionfano American Hustle e 12 anni schiavo. La grande bellezza è il miglior film straniero!

Spesso indicati come la vera anticamera per gli Oscar, questa notte sono stati assegnati i Golden Globes al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills in California.

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Chi si mette dunque in pole position per la prossima edizione degli Oscar è American Hustle  che conquista il riconoscimento come miglior film nella categoria “comedy”, oltre al premio per entrambe le attrici del cast. 12 anni schiavo invece deve accontentarsi del premio come miglior film drammatico, mancando l’appuntamento con tutte le altre nomination.

Dopo tanti scongiuri e gufate da parte di tutto il pubblico della rete (sempre affettuoso) Leonardo DiCaprio si è finalmente preso la sua soddisfazione andando a vincere il premio come miglior attore (nella categoria “comedy”)

La sorpresa dell’edizione è Dallas Buyers Club che regala a entrambi i suoi attori il premio più ambito: a Matthew McCounaghey un riconoscimento che lo consacra a super star, dopo la svolta data alla sua carriera; Jared Leto non compariva in una film dal 2009 (con Mr. Nobody, tuttora inedito in Italia), ma la sua prova in Dallas Buyers Club ha convinto tutti permettendogli di vincere il Globe per il miglior attore non protagonista.

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Amy Adams conquista il globo dorato per la sua interpretazione in American Hustle nella categoria “comedy/musical” mentre per la categoria “drama” il premio è andato alla divina Cate Blanchett per Blue Jasmine di Woody Allen (un premio che già sa di antipasto per i prossimi Oscar).

Alfonso Cuaròn risolleva le sorti di Gravity con il premio per la regia mentre il miglior script di questa edizione è stato quello di Her, scritto dal visionario regista Spike Jonze.

Jennifer Lawrence porta a casa il premio per la miglior attrice non protagonista, dopo la vittoria nella categoria principale un anno fa, per la sua brillante interpretazione in American Hustle. Nella medesima categoria, ma per la TV è Jacqueline Bisset a trionfare, grazie alla performance in Dancing on the Edge.

Come da copione Breaking Bad conquista il premio per la miglior Serie TV e così il suo attore protagonista Bryan Cranston per il ruolo ormai iconico di Walter White.

Il premio alla miglior miniserie (o film per la TV) è andato a Behind the Candelabra, il biopic su Liberace diretto da Steven Soderbergh e splendidamente interpretato dalle star Michael Douglas e Matt Damon. Il figlio del mitico Kirk ha ritirato il premio al miglior attore dedicandolo proprio a Damon: “l’attore più coraggioso che abbia mai incontrato. Il motivo per cui ho vinto io è che ho più scene” ha detto nel discorso di ringraziamento.

L’America dimostra il suo serio apprezzamento per il nostro cinema e così Paolo Sorrentino può salire sul palco e ritirare il premio per il miglior film straniero grazie al suo La grande bellezza, riuscendo a battere anche la Palma d’Oro di quest’anno, La Vita di Adele. Per l’Italia si preannuncia una stagione interessantissima visto che quasi certamente il film verrà nominato agli Oscar (e a questo punto le chances di vittoria si moltiplicano).

Nel reparto musiche, la miglior colonna sonora è stata quella firmata da Alex Ebert per il film All Is Lost mentre gli U2 vincono per la miglior canzone originale, un riconoscimento più che simbolico per Bono e compagni vista la scomparsa recente di Nelson Mandela (la canzone è contenuta nel film Mandela: Long Walk to Freedom).

Infine Diane Keaton ha ritirato simbolicamente il premio Cecil B. DeMille per Woody Allen (che notoriamente non presenzia mai alle cerimonie di premiazione), per la sua entusiasmante carriera nel mondo del cinema.

Ecco l’elenco completo dei premi:

Miglior film drammatico: 12 anni schiavo, regia di Steve McQueen

Miglior film commedia o musicale: American Hustle, regia di David O. Russell

Miglior regista: Alfonso Cuaròn – Gravity

Miglior attore in un film drammatico: Matthew McConaughey – Dallas Buyers Club

Miglior attore in un film commedia o musicale: Leonardo DiCaprio – The Wolf of Wall Street

Migliore attrice in un film drammatico: Cate Blanchett – Blue Jasmine

Migliore attrice in un film commedia o musicale: Amy Adams – American Hustle

Migliore attrice in un film drammatico: Cate Blanchett – Blue Jasmine

Miglior attore non protagonista: Jared Leto – Dallas Buyers Club

Miglior attrice non protagonista: Jennifer Lawrence – American Hustle

Miglior sceneggiatura: Spike Jonze – Her

Miglior film straniero: La grande bellezza, regia di Paolo Sorrentino

Miglior film d’animazione: Frozen, regia di Chris Buck e Jennifer Lee

Miglior colonna sonora originale: Alex Ebert – All Is Lost

Miglior canzone originale: Ordinary Love (U2) – Mandela: Long Walk to Freedom

Miglior serie drammatica: Breaking Bad

Miglior mini-serie o film per la televisione: Behind the Candelabra

Miglior attore in una serie drammatica: Bryan Cranston – Breakng Bad

Migliore attrice in una serie drammatica: Robin Wright – House of Cards

Miglior serie commedia o musicale: Brooklyn Nine-Nine

Miglior attore in una serie commedia o musicale: Andy Samberg – Brooklyn Nine-Nine

Migliore attrice in una serie commedia o musicale: Amy Poehler – Parks and Recreation

Migliore attrice non protagonista in una serie: Jacqueline Bisset – Dancing on the Edge

Miglior attore non protagonista in una serie: Jon Voight – Ray Donovan

Premio Cecil B. DeMille: Woody Allen

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