Marò, Barroso: India trovi una soluzione soddisfacente. Letta: bene l’appoggio Ue. Ma iniziative, zero!

Il presidente della Commissione europea nella conferenza stampa con il premier: “La Ue è impegnata a combattere la pirateria ed è profondamente contraria all’uso della pena di morte”. Barroso e Letta studino la Convenzione di Montego Bay sul diritto marittimo: non è competenza indiana giudicare sui fatti. Licenziare Staffan De Mistura

20140121-latorre-girone-660x440

Bruxelles – La Ue “continua a seguire molto da vicino” il caso dei fucilieri di Marina del Battaglione San Marco accusati di aver ucciso due pescatori indiani e “incoraggia l’India a trovare una soluzione soddisfacente per tutti“. Lo ha detto il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, in una conferenza stampa con il presidente del Consiglio, Enrico Letta “La Ue – ha aggiunto – è impegnata a combattere la pirateria ed è profondamente contraria all’uso della pena di morte“.

La solidarietà dei partner e delle istituzioni europee è importantissima per una soluzione positiva“, ha detto da parte sua il presidente del Consiglio. Una soluzione che “vogliamo possa arrivare il prima possibile“, ha aggiunto.

Tuttavia, sia il presidente della Commissione Europea che il capo del Governo italiano fanno finta di non conoscere – per motivi diplomatici? – la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS), sottoscritta a Montego Bay nel 1982.

Quella convenzione – che si concreta come diritto internazionale pattizio, vincolante dunque i firmatari – stabilisce che il giudice naturale legittimato a giudicare atti delittuosi (quale sarebbe un omicidio) avvenuti in acque internazionali è il giudice dello Stato di bandiera della nave. Nella fattispecie, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone avrebbero ucciso i due poveri pescatori indiani in acque internazionali, da una nave italiana – la petroliera Enrica Lexie – e quindi è competenza del Tribunale di Roma indagare sui fatti.

Staffan De Mistura segue la situazione fin dall’inizio, prima come vice-ministro degli Esteri, poi – sotto il Governo Letta – come inviato speciale. I risultati ottenuti sono fallimentari e dovrebbero indurre Enrico Letta a revocare l’incarico di De Mistura, l’operato del quale è criticabile sotto ogni aspetto.

Cosa aspetta Letta a licenziare De Mistura?

Credit: Adnkronos

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Shares
Shares
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: