Nasce FCA, Fiat Chrysler Automobiles. Sarà quotata a New York e Milano

Sede legale in Olanda. Cda chiede che il Lingotto non distribuisca i dividendi. Sarà adottato un nuovo logo, dopo una prima fase transitoria

Fiat Chrysler Automobiles

Milano – Fiat si riorganizza a seguito dell’acquisto di Chrysler Group. Il consiglio di amministrazione di Fiat ha approvato una riorganizzazione societaria e la costituzione di Fiat Chrysler Automobiles (“FCA”), “un costruttore di automobili integrato e globale“. Le azioni ordinarie di Fiat Chrysler Automobiles saranno quotate a New York e a Milano. La sede legale sarà in Olanda, come chiarisce un comunicato di Fiat Spa.

L’obiettivo è quello di costituire “un’azienda che, per dimensioni e capacità di attrazione sui mercati finanziari, sia comparabile ai migliori concorrenti internazionali, il Consiglio – si legge nella nota diffusa dalla Società – ha deciso di costituire Fiat Chrysler Automobiles N.V., società di diritto olandese che diventerà la holding del Gruppo“.

Il Cda di Fiat, in pendenza dell’approvazione del progetto di bilancio al 31 dicembre 2013 di Fiat Spa prevista per il 27 febbraio 2014, ha deciso di non raccomandare la distribuzione di un dividendo alle azioni Fiat, considerando che Fiat “intende mantenere un equilibrato livello di liquidità a seguito dell’acquisizione della quota minoritaria in Chrysler Group“.

Al 31 dicembre 2013 la liquidità disponibile complessiva, incluse linee di credito committed non utilizzate per 3 miliardi di euro, era di 22,7 miliardi di euro, in crescita di 2,6 miliardi di euro rispetto al 30 settembre 2013. Per Fiat esclusa Chrysler, la liquidità disponibile complessiva era pari a 12,1 miliardi di euro; per Chrysler era pari a 10,6 miliardi di euro.

Nel 2013 l’utile netto del gruppo Fiat è salito a 1,951 miliardi di euro dagli 896 milioni del 2012, rideterminato a seguito dell’adozione dell’emendamento allo Ias 19). Include 1,5 miliardi di euro riferiti all’impatto positivo della rilevazione di imposte differite attive nette di Chrysler compensato da oneri atipici netti per 0,5 miliardi di euro.

Chrysler Group, ora completamente controllata da Fiat, nel quarto trimestre 2013 ha visto crescere l’utile netto a 1,62 miliardi di dollari dai 378 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. Si tratta del decimo trimestre positivo di fila.

Fiat e Chrysler adotteranno un nuovo logo: FCA (in apertura). Sarà adottato appena possibile e, in ogni caso, entro il completamento del processo di riorganizzazione della nuova società.

Dopo una prima fase di convivenza dei due marchi – commenta una nota del Lingotto – oggi è necessario per Fiat e Chrysler dotarsi di una nuova identità in grado di rappresentare una realtà imprenditoriale che è molto di più della somma dei singoli soggetti da cui è stata generata, fondata su importanti valori, una specifica cultura d’impresa, una visione comune e condivisa e un gruppo dal respiro internazionale“. Il progetto di branding è firmato da RobilantAssociati.

L’uso di un acronimo – spiega – aiuta a stemperare i legami col passato, senza reciderne le radici e al tempo stesso contribuisce a definire l’approccio globale del gruppo. Facile da comprendere, pronunciare e ricordare, è un nome adatto all’internazionalità del mercato contemporaneo“.

Nel marchio le tre lettere vivono all’interno di una raffigurazione geometrica ispirata alle forme essenziali della progettazione automobilistica: “la F, generata dal quadrato simbolo di concretezza e solidità; la C, che nasce dal cerchio, archetipo della ruota e rappresentazione del movimento, dell’armonia e della continuità; e infine la A, derivata dal triangolo, che indica energia e perenne tensione evolutiva“.

Credit: TMNews

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