FI attacca il Quirinale: Napolitano sondò Monti prima della caduta di Berlusconi a novembre 2011?

Monta la polemica dopo le rivelazioni del libro di Alan Friedman, in uscita mercoledì: “Napolitano si attivò nell’estate 2011” per sostituire il Governo Berlusconi con un esecutivo di emergenza, ma antidemocratico? sarà difficile contestare con argomenti fondati chi parla di colpi di Stato “sostanziali”…

20140210-napolitano_monti-660x412

Roma – Le testimonianze di Mario Monti e Carlo De Benedetti, contenute nel libro di Alan Friedman “Ammazziamo il gattopardo” che oggi il Corriere della Sera anticipa, fanno andare su tutte le furie il partito di Silvio Berlusconi.

Apprendiamo con sgomento che il Capo dello Stato, già nel giugno del 2011, si attivò per far cadere il governo Berlusconi e sostituirlo con Mario Monti. Lo conferma lo stesso Monti. Le testimonianze fornite da Alan Friedman non lasciano margine a interpretazioni diverse o minimaliste“, hanno dichiarato in una nota i capigruppo di Forza Italia di Camera e Senato, Renato Brunetta e Paolo Romani.

Tutto questo – proseguono – non può non destare in noi e in ogni sincero democratico forti dubbi sul modo di intendere l’altissima funzione di Presidente della Repubblica da parte di Giorgio Napolitano. Ci domandiamo – si interrogano Brunetta e Romani – se sia rispettoso della Costituzione e del voto degli italiani preordinare un governo che stravolgeva il responso delle urne, quando la bufera dello spread doveva ancora abbattersi sul nostro Paese. Chiediamo al Capo dello Stato di condurre innanzitutto verso i propri comportamenti un’operazione verità. Non nascondiamo amarezza e sconcerto, mentre attendiamo urgenti chiarimenti e convincenti spiegazioni“.

Per il vicecapogruppo vicario di Forza Italia alla Camera dei deputati, Maria Stella Gelmini, “le anticipazioni sul ‘Corriere della Sera’ di oggi del libro di Alan Friedman mettono il sigillo dei fatti su quelle che fino a ieri venivano liquidate come congetture o supposizioni. La dimissioni del premier Silvio Berlusconi, nel novembre 2011, furono invece il risultato di una trama politicaafferma l’ex ministro del Governo Berlusconi – “secondo le cronache di Friedman, che ebbe una lunga gestazione sotto la regia del presidente della Repubblica. Se già nel giugno di tre anni fa Mario Monti, non ancora senatore a vita, aveva ricevuto segnali dal presidente Napolitano ed era stato interpellato sulla sua eventuale disponibilità a formare un nuovo governo, è di tutta evidenza –  conclude Gelmini – che l’esecutivo guidato da Silvio Berlusconi era finito nel mirino di chi aveva interesse a spodestarlo“.

Infuriato anche Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato. “Il libro di Alain Friedman anticipato dal Corriere della Sera apre squarci inquietanti sull’estate del 2011. Il Quirinale preparò anticipatamente il governo Monti? Chi ha detto la verità? Chi ha mentito? – si chiede ripetutamente l’ex capogruppo al Senato del Pdl, che poi osserva come – contro Berlusconi ci sia stato un complotto è un fatto. Cominciò Fini sottraendo alla coalizione di centrodestra parlamentari eletti con Berlusconi presidente. Hanno certamente continuato altri. Il governo Monti non spuntò come un fungo. Ci furono chiare manovre interne e internazionali. Mi pare scontato. Non si potrà archiviare questa vicenda con una scrollata di spalle. Bisogna dire la verità sulla storia italiana recente“.

Insomma sarà difficile controbattere con argomenti seri e fondati le accuse di golpismo rivolte a più riprese dal centro-destra nei confronti del Colle più alto di Roma. Idee criticate da chi aveva interesse di farlo, ma soprattutto facenti leva sull’immaginario collettivo che pensa ai “colpi di Stato” con “rumore di sciabole”, carri armati per le strade, militari che prendono il potere.

Siamo dell’opinione che oggi, se ci fosse un nugolo di patrioti – in divisa e non – ad agire per ripristinare la legalità costituzionale e il funzionamento di una macchina statale ingolfata dall’incompetenza, la popolazione gioirebbe. Pensando a de Gaulle, più che a Pinochet.

Credit: TMNews

Shares

2 pensieri riguardo “FI attacca il Quirinale: Napolitano sondò Monti prima della caduta di Berlusconi a novembre 2011?

  • 10/02/2014 in 15:34:02
    Permalink

    Buon giorno, a mio parere x radrizzare la baracca affondata Italia ci vuole le forze armate che prendano
    il controllo e mandino a casa tutti ma tutti i politici
    sistemare tutti i conti e dopo 2 anni ritornare alle
    elezioni con regole molto severe.

    • 10/02/2014 in 15:39:26
      Permalink

      vi chiedo scusa ma è la pura verità

I commenti sono chiusi

Shares
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: