La Ferrari rivela la “California T”. Torna il motore turbo dopo 15 anni – Photogallery

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Motore biturbo per la nuova berlinetta che si trasforma in spider grazie al tettuccio rigido aperto in 14 secondi. 560 Cv e 755 Nm di coppia massima, per 316 Km/h di velocità massima. Da zero a 100 km/h in 3,6 secondi… – Teaser

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Debutterà al prossimo Salone di Ginevra, aperto al pubblico dal 6 al 16 marzo prossimi, la nuova Ferrari California T, evoluzione della omonima berlinetta cui l’aggiunta “T” nella denominazione tradisce l’adozione di una unità turbocompressa, un ritorno dopo circa 15 anni, in coerenza con il nuovo corso sportivo in Formula 1. Una denominazione che cambia anche il senso dell’individuazione del modello, come accadeva negli anni ’80, quanto la “T” evidenziava la presenza del cambio in posizione trasversale – anche questo un particolare collegato con la F1 e la mitica 312 T4 iridata con Jody Schekter e funambolica nelle mani del mitico Gilles Villeneuve.

L’ultimo motore turbo fu adottato sulla F40, una monoposto a sua insaputa, concentrato di tecnica e passione degli anni ’80 e ’90 (ultime consegne nel 1998), erede della straordinaria 288 GTO e progenitrice della F50.

Il profilo della fiancata "cita" la Ferrari 250 TestarossaIl Centro Stile Ferrari e Pininfarina hanno affinato le linee della coupé-cabriolet da cui deriva, con nuovi gruppi ottici anteriori, paraurti modificati e dando nuova sinuosità alle fiancate, con una citazione storica evidente, il pontone della 250 Testarossa. Inedito il diffusore posteriore, che stabilizza il retrotreno.

Sul cofano anteriore, i due grandi sfoghi d’aria prendono il posto la presa d’aria dinamica centrale del modello precedente. Nel posteriore, gli scarichi assumono una posizione orizzontale, mentre nella versione precedente erano in verticale.

Motore turbo. La novità, leggibile sulla sigla del modello, è il motore biturbo di 3.855 centimetri cubici, in luogo dell’aspirato da 4,3 litri. Una unità del tutto nuova, progettata ad hoc per la California T e diversa dai V8 realizzati per la Maserati. La potenza massima è di 560 CV, con 755 Nm di coppia massima, il 49 per cento in più della precedente motorizzazione, sui cui guadagna anche 70 Cv.

Il ritardo del turbo è annullato da un sistema, Variable Boost Management, che lavora sulle due turbine Twin Scroll, costruite sul solco dell’esperienza maturata nelle corse. Gli scarichi sono stati progettati per esaltare il “canto” del V8 Ferrari, che sarebbe stato più tenue a causa dell’adozione della turbocompressione.

La Ferrari California T passa da zero a 100 km/h in 3,6 secondi, con una velocità massima di 316 km/h. Consumi ridotti del 15 per cento, rispetto all’aspirato precedente: secondo i dati di Maranello, si può arrivare a una media di di 10,5 l/100 km, con emissione di 250 g/km di CO2, grazie alla presenza del sistema HELE con Start-Stop.

Photogallery

Impianto frenante e sospensioni. La California T si ferma in 34 metri a 100 km/h, grazie all’impianto frenante carboceramico e ABS tarato con parametri sportivi, controllo di trazione F1-Trac integrato nel sistema ESP dedicato. L’assetto adotta ammortizzatori Magnaride allo stato dell’arte, con una risposta ancora più pronta delle precedenti.

Carrozzeria. Il tettuccio rigido, mantenuto come schema dal precedente modello, si apre in soli 14 secondi e trasforma la berlinetta in uno spider da prestazioni monstre. Le carrozzerie saranno presentate a Ginevra nelle nuove tinte Rosso California e Blu California, che traggono ispirazione nella storia dei modelli di Maranello.

Nell’abitacolo emergono i due sedili a guscio in pelle, mentre nel tunnel centrale spicca l’assenza della leva del cambio elettroidraulico, attuato dai paddle dietro il volante. Al centro della plancia il computer/navigatore con display di 6,5 pollici ad alta risoluzione, sormontato al centro dal Turbo Performance Engineer (TPE) con display digitale, inserito tra le bocchette centrali della climatizzazione.

Non è stato ancora ufficializzato il prezzo di vendita, ma secondo indiscrezioni dovrebbe essere intorno ai 185 mila euro.

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