Libia, il primo ministro Ali Zeidan nega il colpo di stato: ‘tutto è sotto controllo!’

Ridimensionate le informazioni divulgate da Tunisie Numerique e da Al Arabya, che avevano parlato di un “pronunciamento” dell’Esercito e di una nuova Road Map in 5 punti per “salvare” il Paese

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Il Primo Ministro libico, Ali Zeidan, ha ridimensionato le notizie di un golpe in corso in Libia, affermando che la situazione è “sotto controllo” e che il governo libico sta “lavorando come al solito“. Lo rende noto la rete televisiva Al Arabiya, nell’edizione in inglese, dopo che un ex alto ufficiale dell’Esercito, Khalifa Haftar, aveva parlato in televisione di sospensione del governo e del parlamento e di una “road map in cinque punti per salvare il Paese“.

“Il governo sta lavorando normalmente e la situazione è sotto controllo”, ha affermato Zeidan in un messaggio televisivo, che però mostra inequivocabilmente che qualcosa è davvero accaduto in Libia.

Zeidan ha ammonito che il suo governo “non consentirà ad alcuno di sequestrare la rivoluzione” che ha detronizzato Muhammar Gheddari nel 2011 e che il popolo, e non l’esercito, è l’unico decisore del futuro del Paese.

Tuttavia, resta il fatto che diverse testate internazionali – in primis Al Arabiya News Channel – hanno mostrato questa mattina il video del generale Khalifa Haftar, ex capo di Stato Maggiore dell’Esercito, mentre annunciava la sospensione del Parlamento e del Governo e la presentazione della road map in ciqnue punti per il paese.

A tal proposito, il PM Zeidan ha detto che Haftar “può dire quel che vuole dire o sognare di fare”, una dichiarazione sibillina che si associa alle preannunciate misure contro Haftar.

Ultimo aggiornamento 14 Febbraio 2014, ore 16.34 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

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