Beppe Grillo: ‘Napolitano è il nonno di Montecristo’

Il fondatore del M5S ha commentato sul suo blog gli eventi degli ultimi giorni: “Tutti protagonisti di un feuilleton, una riedizione moderna del famoso romanzo ‘Il conte di Montecristo’

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Roma – “Napolitano è il nonno di Montecristo. Il protagonista di una riedizione moderna del famoso romanzo ‘Il conte di Montecristo’“, ha scritto sul blog Beppe Grillo, commentando in modo sarcastico le vicende degli ultimi giorni. Secondo il co-fondatore del M5S si tratta di una “una sceneggiata per costringere Napolitano a dimettersi e a nominare Renzie“, riferendosi allo scoop di Alan Friedman sulle circostanze che portarono al dimissionamento di Silvio Berlusconi nel novembre 2011.

Grillo ha dato una personale lettura. “I protagonisti sono tre persone alle quali si può imputare tutto, ma non l’ingenuità. Prodi, Monti e De Benedetti rilasciano a suo tempo dichiarazioni (filmate!) al giornalista Friedman ben sapendo che sono delle vere e proprie bombe“. Per il fondatore del M5S, “quei filmati sono una lettera di licenziamento preparata con cura e tenuta in un cassetto, i cui contenuti, guarda caso, sono pubblicati un giorno prima che sia discusso l’impeachment“.

Quindi, ecco il colpo di scena repentino: Napolitano “molla quindi Letta e riceve Renzie, che poco dopo diventa il candidato unico alla presidenza del Consiglio. L’impeachment non viene neppure discusso, ma letto e liquidato dalla commissione in venti minuti netti“. In effetti un record…

Grillo poi prosegue: “Ora, a pensar male si fa peccato, disse Andreotti, ma spesso ci si azzecca. Dei tre protagonisti del feuiletton, Prodi è candidato a succedere a Napolitano, De Benedetti è il primo sponsor di Renzie e Rigor Montis, che ha ritirato ad horas la fiducia del suo partitino a Letta è un possibile candidato per la presidenza di una Commissione europea“. Una lettura tanto suggestiva, quanto non infondata.

Napolitano andrà in esilio nell’isola di Capri, incontrerà in piazzetta Scalfari sotto le spoglie dell’abate Faria, che gli spiegherà tutto del complotto, e preparerà la sua vendetta. Tornerà tra vent’anni, con maggiore esperienza e ultracentenario per la sua terza nomina a presidente della Repubblica. Vivat!“, conclude un Grillo Sparlante e ben augurante…

Credit: Adnkronos

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