La famiglia di Michael Schumacher ringrazia i fan dell’affetto dimostrato finora

Sul sito web del sette volte campione del mondo di Formula 1, sospeso come il suo titolato proprietario, un messaggio abbraccia idealmente tutti i fan che sostengono quotidianamente Corinna, Mick Jr e Gina Maria, oltre che Sabine Kehm, manager dell’ex pilota e amica della famiglia

20140219-coming-soon-schumy-660x412

“Siamo profondamente toccati da tutti i messaggi che augurano una pronta guarigione di Michael inviati da tutto il mondo”, ha scritto Sabine Kehm oggi sul sito ufficiale di Michael Schumacher, che vive sospeso in un limbo al tramonto come il suo iridato protagonista. “Questo incredibile supporto dà a noi e a lui forza. Grazie infinite a tutti! Noi tutti sappiamo che Michael è un combattente e non si arrenderà“, si conclude il messaggio che in qualche modo tende a mantenere forte una relazione affettiva tra i fan e Michael Schumacher, in coma dal 29 dicembre scorso, dopo l’incidente sciistico occorsogli nella stazione sciistica di Méribel.

Tutti noi siamo convinti che Michael non si arrenderà e ci auguriamo di poterlo vedere presto nel pieno della sua forma.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Shares

2 pensieri riguardo “La famiglia di Michael Schumacher ringrazia i fan dell’affetto dimostrato finora

  • 13/03/2014 in 00:41:45
    Permalink

    Sono un professore universitario di Fisica ora in pensione, ho scritto un libro “PENSIERO” dove ho riportato avvenimenti accaduti negli ultimi venti anni della mia vita e dove fenomeni straordinari ha colpito la mia corazza scientifica facendom rileggere la Scienza dentro l’armonia della Fede per cui mi sono interessato, per quanto marginalmente, anche di neuroscienza ed in un capitolo ho riportato anche le specificità dell’azione dei due emisferi cerebrali cui mi ha spinto una particolare fenomenologia. Senza entrare nei particolari vorrei dare alcuni suggerimenti per come influire a favore del risveglio di Schumaker. In breve nell’emisfero sinistro ci sta la biblioteca di tutto ciò che abbiamo imparato dal linguaggio a tutti i ricordi memorizzati, una grande biblioteca a cui non può accedere chi si trova in coma per cui parlare di ricordi o altro è del tutto inutile perchè ci vuole la traduzione del linguaggio che è dentro quella biblioteca. Invece nell’emisfero destro giunge tutto ciò che è universale e comprensibile da tutti, come la musica che sentiamo, le immagini che vediamo, la rugosità o meno di una pelle, un sapore o un profumo, insomma tutto ciò che entra nel cervello per via dei nostri cinque sensi e quindi senza necessità di traduzione dal linguaggio. Per questo vorrei suggerire non solo di far sentire il rumore di un motore ma anche di fargli sentire tra le mani un volante di una formula 1, o l’odore di carburante o quello die pneumatici insomma tutto ciò che ha riguardato contatti con il mondo attraverso i sensi. E’ solo un suggerimento che sicuramente i medici conoscono ma che spiegano anche quali sono le vie che tutta l’umanità percorre al di sopra delle culture. Sicuramente è poco ma era quello che potevo fare per il mio grande Michael e vorrei poter inviare una copia del mio libro in italiano alla famiglia di Schumi. Cordiali saluti, Francesco Grianti

    • 13/03/2014 in 00:45:42
      Permalink

      Grazie professor Grianti. In privato, per email, mi premurerò di farle avere l’indirizzo dell’ufficio di Sabine Kehm, collaboratrice e portavoce della famiglia Schumacher. Cordialità

I commenti sono chiusi

Shares
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: