Ucraina: Barroso e Ashton, sanzioni Ue urgenti. Russia: in Ucraina in corso tentativo di golpe

Indetta riunione di emergenza dei ministri degli Esteri dei Ventotto, oggi si incontrano gli ambasciatori. Da Mosca una valutazione dura sugli eventi in corso, ma Putin non ha consigli da dare a Yanukovych

20140219-jose-manuel-barroso-660x440

Bruxelles – “Ci aspettiamo che sanzioni mirate contro i responsabili delle violenze e dell’uso eccessivo della forza possano essere concordate urgentemente dagli Stati membri, come proposto dall’Alto Rappresentante” per la politica estera Ue, Catherine Ashton. Lo ha affermato in una nota il presidente della Commissione Ue, José Manuel Barroso, commentando l’escalation di violenza in corso in Ucraina.

L’Unione Europea sta valutando l’imposizione di sanzioni a carico dei “responsabili della repressione” in Ucraina: lo ha confermato lady Catherine Ashton in un comunicato. “Saranno esplorate tutte le possibili opzioni“, ha avvertito l’alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dei Ventotto, “comprese misure restrittive nei confronti di coloro che sono responsabili della repressione e delle violazioni dei diritti umani“.

Catherine Ashton ha peraltro convocato per domani una riunione straordinaria dei ministri degli Esteri dell’Unione Europea per discutere della situazione in Ucraina. Ne ha dato comunicazione Michael Mann, portavoce Ue. Oggi Ashton incontrerà gli ambasciatori Ue per discutere di possibili sanzioni nei confronti dei responsabili delle violenze in Ucraina.

Dalla Russia c’è estrema attenzione per i fatti che accadono in Ucraina. Le violenze di ieri “rappresentano un tentativo di rovesciamento violento della autorità da parte di frange estremiste“: lo affermano le autorità russe, con contemporanee dichiarazioni provenienti dalla presidenza e dal ministero degli Esteri, da cui giunge l’esortazione rivolta all’opposizione a porre fine alle violenze e a tornare al dialogo con il presidente Viktor Yanukovych senza minacce o ultimatum.

Il Cremlino ha confermato inoltre che c’è stata effettivamente una conversazione telefonica ieri tra Vladimir Putin e il collega ucraino ucraino: ma il presidente russo “non ha mai dato né sta dando consigli a Yanukovich su cosa bisogna fare, e quando“. Circostanza che potrebbe preludere a un cambio di strategia della Russia, per cercare di gettare acqua sul fuoco di una protesta verso gli attuali protagonisti politici ucraini, più che la spinta verso un atteggiamento filo-europeo.

(Fonti: agenzie)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Shares
Shares
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: