Concluso l’assalto alla base missilistica ucraina in Crimea: i soldati russi si ritirano

Fonti internazionali confermano la fine dell’assedio e la conclusione dell’assalto a una base missilistica dell’aeronautica ucraina a Sebastopoli. L’Unità a2355 era stata assaltata da reparti speciali russi e da reparti cosacchi. Assedio concluso dopo lunga trattativa

Sebastopoli – Le unità speciali russe, supportate da unità cosacche, si sono ritirate dalla base dell’Unità2355 dell’aeronautica militare ucraina, una base missilistica, che avevano assaltato ieri. Lo hanno confermato fonti internazionali, citando media locali, secondo cui durante l’assalto i militari fedeli alla Russia avrebbero malmenato anche alcuni giornalisti presenti in loco.

Il ritiro è avvenuto dopo una estenuante trattativa tra il comandante della base, un colonnello, e i capi delle truppe russe, che avevano intimato agli ucraini di “deporre le armi e arrendersi“.

L’assalto aveva fatto temere per una improvvisa escalation della tensione in Crimea e a un colpo di mano russo. Più probabilmente è stata una “provocazione” per testare la capacità di resistenza psicologica dei militari ucraini o la ricerca di un casus belli. Non escluso il “test” di reazione occidentale, che probabilmente non conosceremo mai.

Tuttavia è abbastanza verisimile che le risorse dell’intelligence elettronica statunitense siano in questo periodo particolarmente concentrate sulla Crimea, per percepire in anticipo le mosse di Putin, integrando le informazioni provenienti dalla humint presente sul teatro.

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