Volo MH370 Malaysia Airlines: due iraniani viaggiavano con i passaporti rubati ai due europei. Interpol: non terroristi

Il dipartimento malese dell’Aviazione Civile: le autorità considerano ogni possibilità, compreso il dirottamento. Voli di ricognizione su colline e montagne dello Stato malese di Kelantan. Il volo MH370 diretto a Pechino, con a bordo 239 persone, è sparito sul Mar della Cina

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Kuala Lumpur – Ancora nessuna traccia dell’aereo della Malaysian Airlines scomparso all’alba di sabato mentre era in volo fra Kuala Lumpur e Pechino con 239 persone a bordo. La zona delle ricerche è stata ampliata anche alla terraferma: aerei da ricognizione hanno sorvolato senza risultato colline e montagne dello Stato settentrionale malese di Kelantan.

INTERPOL – Intanto l’Interpol ha diffuso i nomi dei due iraniani saliti a bordo con passaporti rubati, aggiungendo che “probabilmente non erano terroristi”. In conferenza stampa a Lione, il segretario generale dell’Interpol Ronald Noble ha identificato i due come Pouri Nourmohammadi, 18 anni, e Delavar Seyedmohammaderza, 29. Avevano usato i loro passaporti iraniani per viaggiare da Doha a Kuala Lumpur: qui sono saliti a bordo del volo MH370 della Malaysian Airlines diretto a Pechino usando passaporti rubati a un italiano e a un austriaco. Ma, a quanto sembra, i due iraniani volevano soltanto emigrare in Europa.

ACQUISTO BIGLIETTI – Proseguono comunque le indagini, da cui emerge che i due biglietti sono stati emessi da un’agenzia turistica thailandese e che sono stati comprati in due agenzie diverse: Grand Horizon e Six Star Travel, nella località turistica di Pattaya.

PASSAPORTO ITALIANO PER IRANIANO – Il passeggero dell’aereo scomparso che aveva usato il passaporto rubato all’italiano Luigi Maraldi sarebbe un iraniano che voleva ottenere asilo in Svezia. Un uomo residente nel Paese scandinavo ha detto al quotidiano svedese ‘Aftonbladet’ che un suo lontano parente in Iran era salito a bordo del volo MH370 con un passaporto italiano. L’iraniano, sulla trentina, voleva ottenere asilo in Svezia. La prima tappa era stata la Malaysia, Paese che non richiede visto agli iraniani; poi si era imbarcato sul volo con l’obiettivo di proseguire per Amsterdam, Copenaghen e infine in Svezia.

PASSAPORTO AUSTRIACO USATO DA 19ENNE – La persona che è salita a bordo dell’aereo servendosi del passaporto austriaco rubato è invece un 19enne iraniano (nato il 30 aprile 1995, quindi risulta avere ancora 18 anni). A quanto riferisce l’ispettore generale Khalid Abu Bakar, dopo consultazioni con servizi d’intelligence di altri Paesi, l’iraniano non sembra essere membro di un’organizzazione terroristica e cercava solo di emigrare in Germania. Abu Bakar aggiunge che le autorità malesi sono in contatto con la madre del giovane, che stava aspettando il figlio a Francoforte.

CELLULARI SQUILLANO A VUOTO – Intanto alcuni parenti di chi era a bordo affermano che i cellulari dei loro cari squillano a vuoto o risultano sempre online su un sistema cinese di ‘Instant messenger’ chiamato QQ. Lo scrive il ‘Washington Post’.

IPOTESIAzharuddin Abdul Rahman, direttore generale del dipartimento malese dell’Aviazione Civile, afferma che le autorità stanno considerando ogni possibilità sulla scomparsa del volo, compresa l’ipotesi del dirottamento. A sostegno di questa possibilità, le autorità sottolineano il fatto che l’aereo ha compiuto una virata prima di sparire dai radar.

SUICIDIO DEL PILOTA – Un’altra delle ipotesi vagliate è il suicidio del pilota. “Bisogna porsi questa domanda” afferma un funzionario dell’aviazione statunitense, citato dal ‘Washington Post’. Al momento vi sono due precedenti di incidenti aerei per i quali si pensa a questa spiegazione: il disastro del volo SilkAir 185, che precipitò in Indonesia nel 1997 uccidendo 97 passeggeri e sette membri dell’equipaggio, e l’incidente del volo Egypt Air 990 che si inabissò nell’Atlantico a sud di Nantucket nel 1999 uccidedno 217 persone.

AREA DI RICERCA – Il Vietnam ha ampliato l’area di ricerca in mare portandola a 26mila chilometri quadrati, mentre il ministero cinese della Difesa ha attivato dieci satelliti per monitorare il mare della Cina meridionale.

PASSEGGERI SCOMPARSI – Circa 100 navi e aerei di nove Paesi sono coinvolti nelle ricerche del volo MH370 scomparso .Fra i passeggeri 154 sono cittadini cinesi e il governo di Pechino ha mandato un team di esperti a Kuala Lumpur per aiutare nelle ricerche. L’esigenza di ritrovare il Boeing 777-200 ha fatto mettere da parte le dispute territoriali fra i Paesi coinvolti nelle ricerche.

AIUTI DA NUOVA ZELANDA – All’operazione si aggiungerà anche un Orion P3 dell’aviazione neozelandese, come ha annunciato il primo ministro John Key.

(Credit: Adnkronos/Dpa)

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