Palermo, la pista di pattinaggio negata e dimenticata

La pista di pattinaggio via Mulè, zona Villa Tasca, versa in uno stato di totale abbandono. La struttura, aperta nel 2010 in occasione della stagione invernale e affidata all’associazione sportiva NI.GI che la convertì per il pattinaggio sul ghiaccio, da tre anni è negata alla pubblica fruizione, circondata da erbacce e da una recinzione che ne nega l’accesso. La IV Circoscrizione ne chiede l’affidamento

20140312-pista-pattinaggio-pa-2-660x458

Dovrebbe essere una pista di pattinaggio e invece è diventata un’area abbandonata, circondata da erbacce e da una recinzione che ne nega l’accesso. La struttura di via Mulè, zona Villa Tasca, aperta nel 2010 in occasione della stagione invernale e affidata all’associazione sportiva NI.GI che la convertì per il pattinaggio sul ghiaccio, da tre anni versa in uno stato di totale abbandono.

Insomma a Palermo, ancora una volta, lo sport sembra essere negato alla pubblica fruizione. “Ricordo la gioia per noi ragazzi del quartiere – dice Silvio Moncada, presidente della IV Circoscrizione – quando fu aperta la pista. Poi tutto è andato in malora, dimenticato, non curato a dovere

La convenzione stipulata tra il Comune di Palermo, proprietario della struttura, e l’associazione sportiva è valida fino all’anno 2016 ma, verificato il mancato mantenimento degli impegni contrattuali con la struttura lasciata all’incuria e al degrado, la Commissione Sport della IV Circoscrizione presieduta da Nino Tuzzolino, chiede la disdetta della convenzione.

Chiederemo al patrimonio e al settore Servizi Sportivi del Comune se ci sono le condizioni per porre fine alla stipula con l’associazione sportiva – dice Nino Tuzzolino – e conseguentemente gestire in prima persona l’attività“. “E’ inconcepibile che una struttura del genere possa essere negata alla città – conclude – faremo di tutto per raggiungere l’obiettivo prefissato“.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Shares
Shares
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: