Manovra del Governo per scuotere l’Italia. ‘Da taglio cuneo 1.000 euro in più all’anno ai redditi da 1.500’. E non solo…

Annuncio del presidente del Consiglio in conferenza stampa dopo il Cdm. Al via il taglio dell’Irap del 10% per le imprese, finanziato da un aumento dell’aliquota sulle rendite finanziarie, BOT esclusi, al 26%. Il documento ‘La Svolta Buona’ (LEGGI). I provvedimenti in vigore dal primo maggio

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Roma – Con gli interventi decisi in Consiglio dei Ministri arriveranno “più o meno 1000 euro all’anno” in più ai redditi fino a 1500 euro: destinatario dell’intervento “non è solo il ceto meno abbiente ma anche il ceto medio”. Lo annuncia il premier Matteo Renzi al termine del Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi per decidere le misure economiche del governo.

CENTO GIORNI DI LOTTA DURA – Saranno ”cento giorni di lotta molto dura, per cambiare ad aprile la pubblica amministrazione, a maggio il fisco e a giugno la giustizia”. Intanto il taglio del cuneo fiscale interesserà “10 milioni di italiani per un totale di 10 miliardi euro all’anno, circa 80 euro netti al mese” dice il presidente del Consiglio. “Nel Def – aggiunge – vedrete nel dettaglio tutte voci bilancio”.

La conferenza stampa completa

TAGLIO CUNEO – Il taglio del cuneo fiscale interesserà “10 mln di italiani per un totale di 10 mld euro all’anno, circa 80 euro netti al mese – ha detto il premier Matteo Renzi -. Nel Def – ha aggiunto – vedrete nel dettaglio tutte voci bilancio”. “Oggi abbiamo approvato la relazione del presidente del Consiglio che ha individuato i destinatari” del provvedimeno sul taglio del cuneo fiscale, ha spiegato Renzi. Quanto all’applicazione dal primo maggio, il premier ha spiegato che “gli atti tecnici dal Def al decreto attuativo alle misure delle singole aziende che dovranno intervenire” verranno fatti da qui al 30 aprile.

SPENDIG REVIEW -“Interveniamo con 7 miliardi della spending review, sul margine sul 3%, sullo sblocco del pagamento dei debiti della Pa per motivi che riguardano i governi precedenti e il governo attuale. Basta fare due più due” dice Renzi. Il piano di spending review di Cottarelli sarà visibile in modo “contestuale con il Def, 15 giorni al massimo”.

BICAMERALISMO – “Se non riesco a superare il bicameralismo perfetto considero chiusa la mia esperienza politica” dice Renzi che aggiunge come con la riforma del Titolo V si vada “verso la semplificazione del Paese e si superano le province. C’è anche l’abolizione del Cnel”.

AUTO BLU – Dal 26 marzo al 16 aprile, annuncia Renzi, si terrà l’asta per la vendita delle prime auto blu che sono in totale 1.500.

Le slides

LEGGE ELETTORALE – La nuova legge elettorale rappresenta una “rivoluzione impressionante per l’Italia“, dice il premier, dopo il Cdm ringraziando i deputati per il voto di approvazione dell’Italicum. “Sono contento che a dispetto dei gufi la legge elettorale è andata”.”Il punto centrale di oggi è che dal primo maggio mettiamo i soldi, 10 miliardi di euro per 10 milioni di persone, e questa cosa qui nonostante i gufi c’è, è fattibile. Come il 10% in meno dell’Irap e di costi di energia elettrica nonotante i gufi c’è”, ha spiegato il premier.

DEBITI PA – Entro luglio sarà sbloccato il pagamento di tutti i debiti che le pubbliche amministrazioni hanno con le imprese. Nelle slide, presentate dal premier, si legge che 22 mld sono già stati erogati, attraverso le norme, mentre altri 68 mld saranno erogati entro luglio.

RENDITE FINANZIARIE – “Dal primo maggio intervento di riduzione dell’Irap del 10% con una tassazione sulle rendite finanziarie che passa dal 20 al 26%, senza toccare i Bot” ha detto il premier Matteo Renzi.

(Credit: Adnkronos/Ign)

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