Crimea, Obama lancia nuove sanzioni verso la Russia. Merkel: il G8 è sospeso in questa forma

“Gli Stati Uniti procedono verso l’imposizione di ulteriori costi alla Russia”. Così il presidente americano, Barack Obama, ha annunciato ulteriori misure contro settori chiave dell’economia russa

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Obama ha sottolineato tuttavia che ”il canale diplomatico con Mosca è ancora aperto e che la Russia può ancora fare passi indietro”. ”Il nostro sostegno agli alleati dell’est Europa è irremovibile”, aggiunge. Le nuove misure restrittive colpiscono venti personalità, esponenti autorevoli del governo e loro alleati ”con in mano risorse significative”.

Obama ha inteso inviare al governo russo un messaggio forte sulle conseguenze derivanti dalla violazione della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina e su quelle del referendum illegale per la secessione della Crimea. “Come ho detto al presidente Putin ieri”, ha detto Obama oggi nel corso di una conferenza stampa, “il referendum in Crimea è stata una chiara violazione della Costituzione ucraina e del diritto internazionale e non sarà riconosciuto dalla comunità internazionale“.

Il presidente americano ha poi annunciato una “serie di misure che continueranno a incrementare i costi sulla Russia e su coloro che sono responsabili per quanto sta accadendo in Ucraina“, ha poi aggiunto, spiegano le quattro direttrici dell’Amministrazione Obama.

Anzitutto le sanzioni su “specifici individui” colpevoli di aver attentato alla sovranità, all’integrità territoriale e al governo dell’Ucraina. In secondo luogo, Obama ha firmato un “ordine esecutivo” per espandere lo scopo delle sanzioni. Terzo, continuerà la “consultazione con i partners europei“, che oggi hanno deliberato ulteriori sanzioni. In quarto luogo, Obama ha chiarito alla Russia che “ulteriori provocazioni” non produrranno niente tranne che ulteriore isolamento e una “diminuzione del suo ruolo nel mondo“.

Obama ha ribadito però che ci sono margini per risolvere la “situazione diplomaticamente” in un modo che siano considerati gli interessi sia della Russia che dell’Ucraina, a cui però non viene meno il supporto degli Stati Uniti, come lo stesso presidente ha comunicato al primo ministro Yatsenyuk fin dalla scorsa settimana.

Tra le sanzioni, come si legge in un comunicato del Dipartimento del Tesoro Usa, anche quelle che colpiscono la Bank Rossiya.

L’Unione Europea è pronta ad adottare sanzioni di livello 3 contro la Russia, tra cui misure di natura economica, qualora la situazione dovesse peggiorare in Crimea. Ad annunciarlo da Berlino è stata Angela Merkel, avvertendo poi che “finché non ci saranno le condizioni politiche, non c’è più G8, né il vertice né il formato in quanto tale“.

Il vertice tra UE e Russia, previsto per giugno, è stato annullato: lo ha annunciato François Hollande.

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