Un ratto gigante ha terrorizzato una famiglia di Stoccolma. Catturato con una trappola …gigante

Il professor Jan Zalasiewicz, della Leicester University in Gran Bretagna, interpellato dalla BBC, sostiene che attualmente ci sono topi che possono arrivare alle dimensioni di una pecora, un grosso pericolo per la salute pubblica

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Immaginate un cane di medie dimensioni che abbia la voracità di un roditore e insinuatosi nella vostra dispensa la saccheggi senza pietà. Ecco, questa è la parte meno terrificante di una storia che viene dalla civilissima Svezia, dove una famiglia è stata letteralmente terrorizzata da un topo gigante.

La vicenda è accaduta a Solna, un comune della contea di Stoccolma, la capitale svedese da cui dista circa 8 chilometri. La famiglia Bengtsson-Korsås doveva avere qualche sospetto, ma quando si è accorta di questo gigantesco roditore deve aver fatto urla di paura. “Anche il nostro gatto si è rifiutato di entrare in cucina“, ha dichiarato alla BBC Erik Bengtsson-Korsås, il capofamiglia, dopo che gli operatori di una ditta di disinfestazione avevano provveduto a catturare il ratto con una trappola altrettanto gigantesca.

Sembra che un primo avvistamento fosse stato già denunciato da un giornalista del magazine Aftonbladet, ma certo il ritrovamento di un ratto di tali dimensioni – tra 40 e 50 centimetri – è quasi da record.

E invece, come ha spiegato Jan Zalasiewicz, della Leicester University, i roditori potrebbero crescere fino alle dimensioni di una pecora e, in determinate condizioni, anche di una mucca.

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Del resto, il più grosso roditore vivente è il capibara (nella foto in alto), tipico del Sud America, che può arrivare già alle dimensioni di una pecora e che viene addomesticato con facilità. Ma un ratto di queste dimensioni sarebbe senza dubbio un pericolo per la sanità pubblica, visto che i ratti sono veicoli di terribili malattie come la peste. Un po’ di prevenzione, se ci permettete, non farebbe male. Anche a Stoccolma.

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