Parigi, operazione anti-jihad: trovato esplosivo per la ‘madre di satana’. Tre arresti

In un’operazione dell’antiterrorismo a Villejuif, a Sud Est della capitale transalpina, trovato Triperossido di Triacetone (TATP) utile a confezionare ordigni esplosivi uguali a quelli utilizzati il 13 novembre 2015 a Parigi e il 22 marzo 2016 a Brussels. Allarme lanciato da un idraulico, trovato materiale in arabo. Nella zona due basi militari dell’Armée de Terre, Fort de Bicêtre, sede del DIRISI (Direction interarmées des réseaux d’infrastructure et des systèmes d’information), un comando strategico per il sistema informativo francese, e Fort d’Ivry, archivio foto-video della Difesa

Parigi – Mercoledì pomeriggio l’antiterrorismo francese è entrata in azione a Villejuif, a Sud-Est di Parigi, dopo l’accidentale scoperta di materiale utile alla fabbricazione di esplosivi in un appartamento. Secondo Le Figaro, il materiale trovato sarebbe Triperossido di Triacetone (TATP), un tipo di esplosivo prodotto unendo acqua ossigenata, acetone e altri elementi chimici, usato in diversi attacchi terroristici dei jihadisti islamici dell’Isis in Europa.

Il rinvenimento del materiale chimico e di documenti in arabo è stato del tutto accidentale. Una perdita di acqua ha infatti spinto l’amministratore del condominio a chiamare un idraulico, il quale – in assenza del proprietario – ha dovuto inerpicarsi sui balconi per cercare di entrare nell’appartamento e chiudere il flusso. A quel punto, l’artigiano si è trovato di fronte a un vero e proprio laboratorio chimico, con prodotti chimici, manuali in arabo, contenitori e fili elettrici. L’allarme alla Gendarmeria è stato immediato e sul posto si è recata una speciale unità di analisi scientifica, insieme ad artificieri e agli investigatori della BRI,  (Brigade de recherche et d’intervention). Dispiegate sul posto unità della DGSI, la Direction générale de la Sécurité intérieure, l’intelligence interna francese.

A seguito della segnalazione, sono stati fermati il proprietario dell’appartamento, un amico di questi e un altro uomo di 37 anni. Gli investigatori, attraverso l’analisi del traffico telefonico, avrebbero trovato riscontri di collegamenti con soggetti jihadisti del teatro “siriano-iracheno”, anche se non sono stati divulgati particolari sull’operazione, che potrebbe essere tuttora in corso.

Il materiale rinvenuto è utile alla produzione della cosiddetta ‘madre di satana’, un esplosivo ad alto potenziale usato per fabbricare le cinture esplosive usate a Parigi la notte del Bataclan il 13 novembre 2015 e a Brussels il 22 marzo 2016.

Un particolare interessante è che a Villejuifs hanno sede due importanti strutture militari, Fort d’Ivry e Fort de Bicêtre. Presso Fort d’Ivry ha sede l’archivio storico foto-video della Difesa francese, mentre Fort de Bicêtre è sede del DIRISI (Direction interarmées des réseaux d’infrastructure et des systèmes d’information), un comando interarmi dello Stato Maggiore della Difesa francese in cui convergono le capacità di trasmissione, codificazione e cifratura dei servizi di arma e dell’intelligence interna ed esterna.

Due obiettivi dell’armata jihadista dispiegata in Europa? E chi può dirlo (o negarlo con certezza)?

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