La ‘Vision X’ di ŠKODA per il futuro prossimo: metano e motorizzazione elettrica per una mobilità sostenibile

La casa automobilistica boema anticipa a Ginevra 2018 il futuro prossimo con un urban crossover ibrido, a trazione elettrica e bifuel (benzina-metano). Il primo modello ibrido della storia ŠKODA. Basse emissioni di CO2, trazione integrale senza albero di trasmissione

Verona – Al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra 2018, ŠKODA svelerà in anteprima mondiale una parte del futuro prossimo della propria gamma, Vision X, un urban crossover ibrido che coniuga alimentazione bifuel (benzina e metano) e la trazione elettrica, per una mobilità ecocompatibile. Coppia immediata e bassi valori di emissioni di CO2 (89 g/km) sono i due risultati immediati di questo concept car che anticipa il prossimo futuro della casa boema.

ŠKODA prosegue a ritmo serrato nei preparativi e negli sviluppi della mobilità di domani”, ha dichiarato Christian Strube, Membro del Board ŠKODA per lo Sviluppo Tecnico. “Con il prototipo ibrido ŠKODA VISION X presentiamo un’anticipazione sull’ulteriore sviluppo della nostra Gamma. I veicoli a gas metano sono puliti e convenienti. Con questo sistema ibrido, i nostri Clienti possono iniziare a guidare a emissioni zero”, ha chiarito Strube.

Il motore endotermico è un quattro cilindri 1.5 TSI G-TEC turbocompresso, sviluppato appositamente per l’impiego del gas metano. Il motore sviluppa 130 CV (96 kW) di potenza massima per 250 Nm di coppia massima. Due i serbatoi di metano, uno sotto i sedili posteriori e l’altro dietro l’asse posteriore. Il propulsore endotermico agisce sull’asse anteriore, mentre sull’asse posteriore sono montati due motori elettrici: il primo è l’alternatore-motorino di avviamento azionato tramite cinghia (RSG) a disposizione del motore a combustione, il secondo è montato sull’asse posteriore e viene attivato in caso di necessità, per incrementare l’erogazione alla partenza (effetto boost) oppure per migliorare la trazione su fondo sdrucciolevole e nella marcia fuoristrada.

Il motore elettrico di trazione è alimentato da un sistema di batterie agli ioni di litio da 48 volt con capacità di accumulo sufficienti per far percorrere alla concept car fino a due chilometri in modalità esclusivamente elettrica. Grazie al sistema di recupero dell’energia, la batteria agli ioni di litio si ricarica durante la marcia: in frenata e in fase di “veleggiamento” VISION X trasforma l’energia cinetica in energia elettrica per sfruttarla in un secondo momento. La coppia massima di 70 Nm è disponibile già al momento dell’avviamento e migliora sensibilmente sia la reattività in partenza sia l’agilità in accelerazione. Alcuni dei principali vantaggi delle batterie di accumulatori sono peso ridotto, maggiore capacità e prezzo alla portata di tutti.

VISION X è il primo veicolo ŠKODA a trazione integrale senza albero di trasmissione, naturalmente tenuto conto della ridottissima autonomia in full electric

A seconda delle esigenze, la concept car può privilegiare trazione anteriore, posteriore o integrale. L’asse posteriore elettrificato trasferisce su strada 1.000 Nm e, anche grazie al serbatoio di riserva per la benzina, l’autonomia complessiva può raggiungere i 650 km. La potenza di sistema dei due propulsori permette a ŠKODA VISION X di passare da 0 a 100 km/h in 9,3 secondi e di raggiungere la velocità massima di 200 km/h.

Elettromobilità – La mobilità elettrica riveste un ruolo fondamentale all’interno della strategia di crescita globale della ŠKODA. L’elettrificazione della gamma ŠKODA inizierà già nel 2019 con l’introduzione di ŠKODA SUPERB con trazione ibrida plug-in. Sempre dal 2019 lo stabilimento di Mladá Boleslav produrrà, oltre alle automobili elettriche, anche i componenti elettrici per i modelli ibridi plug-in di vari marchi del Gruppo Volkswagen. A breve seguirà la prima vettura di serie ŠKODA a trazione esclusivamente elettrica. Entro il 2025 il Marchio amplierà notevolmente la sua offerta di auto ibride e di modelli esclusivamente elettrici in diversi segmenti.

Vison X rappresenta dunque una proposta per il futuro prossimo, intermedia, ma il solco verso l’elettrificazione della gamma è ormai segnato. In linea con il Gruppo VW – di cui ŠKODA fa parte dal 1991 – i modelli commercializzati nel prossimo futuro rappresentano una soluzione intermedia verso il full electric

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