“Autopromotec Conferenze – Stati Generali 2018”, la seconda edizione da domani a Bologna

Riflettori accesi sul futuro dell’aftermarket con luci puntate su digitalizzazione, connettività, guida autonoma e shared mobility. Lo scenario dell’autoriparazione di fronte alle sfide future del settore automotive

Bologna – Unipol Arena sarà sede del “Autopromotec Conference – Stati Generali 2018”, il convegno sull’aftermarket del settore automotive che si articolerà attorno a quattro grandi argomenti che interessano il presente e il prossimo futuro del settore: digitalizzazione e connettività, elettrificazione, guida autonoma, shared mobility.

L’automobile come fulcro delle attività umane, elemento insopprimibile di libertà, ma con al centro sempre il fattore umano, quale artefice e beneficiario delle innovazioni tecnologiche che cambieranno l’automobile, la mobilità e i trasporti in maniera radicale nei prossimi anni.

Proprio perché l’uomo rimane al centro dell’analisi che impegnerà esperti del settore provenienti da tutto il mondo, uno sguardo particolare sarà puntato sugli autoriparatori, il cui ruolo in futuro non sarà minore nella filiera del ciclo di prodotto delle automobili, ma necessiterà un importante affinamento professionale qualitativo, grazie a opportuni programmi di riqualificazione professionale che impegnerà le case automobilistiche e i fornitori esterni di componenti.

Insomma, un momento di riflessione che aiuterà i partecipanti a comprendere meglio la direzione che l’automobile intraprenderà nel prossimo futuro.

(Credit Photo: Olaf Pignataro, Autopromotec Conference) © RIPRODUZIONE RISERVATA

Programma Conference 2018 aggiornato all’11 Giugno 2018

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John Horsemoon

Sono uno pseudonimo e seguo sempre il mio dominus, del quale ho tutti i pregi e i difetti. Sportivo e non tifoso, pilota praticante(si fa per dire...), sempre osservante del codice: i maligni e i detrattori sostengono che sono un “dissidente” sui limiti di velocità. Una volta lo ero, oggi non più. Correre in gara dà sensazioni meravigliose, farlo su strada aperta alla circolazione è al contrario una plateale testimonianza di imbecillità. Sul “mio” giornale scrivo di sport in generale, di automobilismo e di motorsport, ma in fondo continuo a giocare anche io con le macchinine come un bambino.

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