Tripla AAA all’Italia dal Consiglio Mondiale dell’Energia

Il World Energy Council, con il World Trilemma Index, ha assegnato all’Italia la tripla AAA per sicurezza, equità e sostenibilità energetica

Milano – Il Consiglio Mondiale dell’Energia (World Energy Council) con il World Trilemma Index ha assegnato all’Italia la tripla AAA per sicurezza, equità e sostenibilità energetica. ll report, che analizza le prestazioni dei vari paesi in materia energetica, sarà uno dei momenti più importanti della prossima World Energy Week che si svolgerà a Milano presso il Marriott Hotel dall’8 all’11 ottobre, un evento internazionale organizzato dal World Energy Council (WEC) che riunirà ministri, accademici e manager del settore con l’obiettivo di rendere l’industria energetica più sostenibile ed inclusiva.

L’appuntamento è stato presentato al Comune di Milano dall’assessore alla mobilità e all’ambiente Marco Granelli e da Marco Margheri, presidente di WEC Italia. Un appuntamento che conferma come Milano dopo Expo 2015 sia ormai un luogo riconosciuto di confronto globale su tematiche strategiche per lo sviluppo sostenibile.

Gli incontri milanesi della World Energy Week permetteranno di riflettere sui temi di maggiore attualità per il settore tra i quali l’integrazione e la resilienza delle infrastrutture energetiche, l’innovazione digitale, la mobilità sostenibile, i meccanismi di finanziamento e i modelli di business innovativi per la transizione energetica.

Tre sono gli appuntamenti di grande rilievo: l’Energy Transition Summit (ETS) previsto il 10 ottobre, l’Italian Energy Day (IED) e il World Energy Leaders’ Summit (WELS) programmati in parallelo l’11 ottobre. Per quest’ultimo, un incontro di alto livello strettamente riservato ai ministri e alle loro delegazioni, presidenti, amministratori delegati e rappresentanti delle organizzazioni internazionali, sono già confermate una ventina di delegazioni ministeriali provenienti dall’area Euro-mediterranea, dal Medio Oriente e dall’Africa.

Secondo il World Energy Trilemma Index 2017 solo otto dei 125 Paesi esaminati hanno raggiunto il massimo punteggio per la sostenibilità energetica mentre lo scorso anno in 13 avevano ottenuto la tripla AAA. L’Italia guadagna una posizione rispetto al 2016, salendo al sedicesimo posto. Danimarca, Svezia e Svizzera occupano i primi tre posti. Sebbene non presente nelle prime 10, il Lussemburgo mantiene la sua leadership per l’equità energetica (accessibile e conveniente) e le Filippine guidano la classifica nella sostenibilità ambientale.

Ogni Paese – afferma Marco Margheri, presidente di WEC Italia – deve trovare una soluzione bilanciata alle tre diverse esigenze di sicurezza, equità e sostenibilità. Bisogna riuscire a soddisfare la domanda attuale e futura di energia, garantirne l’accesso a costi ragionevoli alla popolazione e farlo assicurando la sostenibilità ambientale, un patrimonio importante su cui basare le prossime scelte di politica energetica”.

L’Italia – aggiunge Margheri – è passata dal 23esimo posto nel 2015 al 16esimo nel 2017, raggiungendo punteggi eccellenti nell’analisi delle tre dimensioni. Il nostro Paese ha uno dei più efficienti sistemi di generazione termoelettrica in Europa e il nostro mix elettrico si è nel tempo arricchito con un importante contributo delle fonti rinnovabili, contando anche sull’elevata sostenibilità del gas naturale. L’efficienza energetica – conclude il presidente di WEC Italia – è migliorata soprattutto nel residenziale, nel commercio e nei trasporti con significativi risultati nella riduzione dei gas serra e inquinamento delle acque tra il 2005 e il 2013”.

In generale tra i paesi inclusi nel World Trilemma Index Report, l’accesso all’elettricità e la diffusione di soluzioni per cucinare in modo pulito (clean cooking) sono aumentate rispettivamente dell’87% e del 75% quando il punto di partenza nel 2000 era del 7%. Nel frattempo forme di energia a minor contenuto di carbonio sono state utilizzate per supportare l’accesso all’energia e alla crescita economica con le rinnovabili che rappresentano ormai nel 2015 quasi un quinto (19,3%) del consumo globale di energia. Un mix di differenti tipologie di energia aiuterà a migliorare la sicurezza energetica e la sostenibilità ambientale.

A Milano stiamo cambiando l’aria” – afferma Marco Granelli, assessore Mobilità e Ambiente Comune di Milano – “Da tempo siamo impegnati a migliorare l’ambiente con provvedimenti come Area C, Area B, lo stop alle caldaie alimentate a gasolio entro il 2025 e soprattutto grossi investimenti nello sviluppo del trasporto pubblico. Per questo siamo felici di ospitare eventi importanti per sensibilizzare sempre di più l’opinione pubblica e tenere alta l’attenzione”.

(askanews)

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