Mark Webber abbandona la F1 e nel 2014 guiderà la Porsche nel Mondiale Endurance

Svolta nella carriera del pilota australiano: ingaggiato dalla casa di Weissach per conquistare la 24 Ore di Le Mans. Sfida aperta per il secondo posto alla Red Bull

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Mark Webber ha annunciato che alla fine del campionato 2013 abbandonerà la Formula 1 per partecipare al ritorno alle corse della Porsche nel Mondiale Endurance.

Il primo effetto del “cambio” di programma del pilota australiano è che si libererà la seconda guida della monoposto dei “bibitari”, per cui sono in predicato Kimi Räikkönen o uno dei piloti della filiera Red Bull, probabilmente Jean-Eric Vergne.

Il nome di Webber circola già da diverse settimane, ma è stato sempre negato dallo stesso pilota, che peraltro ha un’esperienza importante nelle gare di durata, avendo guidato i prototipi della Mercedes nel biennio 1998-98, partecipando anche alla 24 Ore di Le Mans.

Proprio l’Ottantaduesima edizione della celeberrima corsa sul circuito della Sarthe è il primo obiettivo del team di Weissach, che andrà a sfidare i cugini-serpenti dell’Audi per rinsaldare il record di 17 vittorie, contro le 12 di Ingolstadt.

Webber è arrivato alla Red Bull nel 2008, dopo l’esperienza in Jaguar e Williams, e ha partecipato allo sviluppo vincente del team di Milton Keynes, combattendo per il titolo nel 2011. Si è però dovuto scontrare con il compagno di squadra Sebastian Vettel, più giovane e, soprattutto, molto appoggiato dall’eminenza grigia del team, Helmut Marko, responsabile del programma giovani dello sponsor/costruttore, di cui è il più eminente risultato.

«Per me è un onore partecipare al ritorno con Porsche a Le Mans e nel Campionato Mondiale Endurance» ha dichiarato Webber, che ha commentato come la casa tedesca abbia «scritto la storia delle corse come produttore e si distingue per la tecnologia d’avanguardia e prestazioni ai massimi livelli». «Sono molto impaziente per questa nuova sfida, dopo il mio impegno in Formula 1. Porsche» ha chiarito Webber «si è posta obiettivi molto alti. Non vedo l’ora di pilotare una delle vetture sportive più veloci del mondo».

Webber troverà alla Porsche come compagni di squadra Neel Jani, Romain Dumas e Timo Bernhard, tradizionali driver della Porsche, con i quali darà l’assalto al titolo alla 24 Ore di Le Mans 24, il cui ultimo trionfo è datato 1998.

Wolfgang Hatz, nel settore ricerca e sviluppo di Porsche, ha affermato che il team è entusiasta di avere Webber in squadra. «Sono molto contento di aver raggiunto un accordo con Mark Webber per il nostro progetto LMP1, è uno dei migliori piloti e di maggior successo della Formula 1 di oggi», ha affermato Hatz.

Il capo del programma Porsche per il ritorno nel Mondiale Endurance, Fritz Enzinger, apprezza molto il pilota austriaco fin da quando lavoravano entrambi in F1. Mark «è uno dei migliori piloti che potevo immaginare per la nostra squadra. Sono assolutamente felice di avere un tale pilota regolare esperto e veloce a bordo a partire dal 2014».

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John Horsemoon

Sono uno pseudonimo e seguo sempre il mio dominus, del quale ho tutti i pregi e i difetti. Sportivo e non tifoso, pilota praticante(si fa per dire...), sempre osservante del codice: i maligni e i detrattori sostengono che sono un “dissidente” sui limiti di velocità. Una volta lo ero, oggi non più. Correre in gara dà sensazioni meravigliose, farlo su strada aperta alla circolazione è al contrario una plateale testimonianza di imbecillità. Sul “mio” giornale scrivo di sport in generale, di automobilismo e di motorsport, ma in fondo continuo a giocare anche io con le macchinine come un bambino.

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