Su riforme e legge elettorale Napolitano, Letta, Governo e Parlamento sono al limite dell’attentato alla Costituzione

La sentenza della Corte Costituzionale ha dato una prospettiva molto limitata a questo Parlamento e al Governo che esprime, ma il presidente della Repubblica, il capo del Governo, l’intero Esecutivo e la maggior parte del Parlamento agiscono come se nulla fosse. Il Movimento 5 Stelle è un partito “terrorista”: mette terrore la presa che ha sui cittadini la propensione a dire “pane al pane, vino al vino”. Malgrado mille perplessità…

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Questo Parlamento non può fare le riforme costituzionali: serve l’Assemblea Costituente in Italia e in Europa

La sentenza della Consulta che ha dichiarato il Porcellum contrario all’ordinamento costituzionale ha affievolito la legittimità politica delle attuali Camere legislative. Occorre separare la vita ordinaria della Repubblica e la necessità di riformare la Carta Fondamentale, per renderla più adatta alla realtà, ma va promosso un processo costituente di portata europea, altrimenti è sempre “erba trastulla”…

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Porcellum, la Consulta prende tempo. Grasso avverte: intesa o rabbia anti-partiti

La Corte Costituzionale è chiamata a decidere sulla legittimità della legge elettorale. In discussione il premio di maggioranza e l’esclusione del voto di preferenza. Il presidente del Senato: “Se ci sarà ancora stallo farò trasferire il tema alle Camere”. Grillo, in attesa Consulta sequestriamo i beni ai partiti

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Paese reale e teatrino della politica: mondi paralleli dell’Italia di oggi

Il dibattito al Senato e alla Camera fanno risaltare un “doppio standard” nel Paese, tra chi può e chi non può, tra chi ha e chi non sa immaginare il proprio domani. Destra e sinistra scollati dal popolo, grazie anche a una legge elettorale che cristallizza un’oligarchia ammantata di democrazia

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