Menu principale:
Motorsport - F1
HOME F1 | TEAM | PILOTI | CALENDARIO | CIRCUITI | CLASSIFICHE PILOTI E COSTRUTTORI
F1, GP Brasile, Libere 1
Hamilton tira la volata nelle prime libere, ma Vettel è a un soffio
McLaren e Red Bull sugli scudi, Ferrari insegue da vicino
La Ferrari limita Alonso sui social. Aabar acquista quote di controllo della Toro Rosso. Piloti di riserva in azione su Williams (Bottas) e Caterham (Van der Garde). Mercato piloti: Gutierrez ok in Sauber, con Frijns (campione World Series Renault) terzo pilota. Pic passa alla Caterham
di John Horsemoon | Articolo del 23.11.2012
Tag: F1, GP Brasile, Libere 1, Sebastian Vettel, Fernando Alonso, Kimi Räikkönen, Lewis Hamilton, Mark Webber, Jenson Button, Esteban Gutierrez, Robin Frijns
Lewis Hamilton è stato il più veloce nelle prime libere del GP del Brasile, sul circuito di Interlagos. Alla sua ultima (almeno per il prossimo futuro...) gara in McLaren, Hamilton non si è risparmiato, compiendo 33 giri nell'arco dei 90 minuti a disposizione. Il miglior tempo del campione del mondo 2008 è stato realizzato con il set supplementare di gomme in configurazione 2013, che la Pirelli ha fornito a tutti i team per consentire di testare in anticipo le prestazioni sulle monoposto. Paul Hembery ha recentemente dichiarato che le coperture fornite nel 2013 dal costruttore milanese influiranno molto sull'aerodinamica.
Sebastian Vettel, leader della classifica piloti con 13 punti di vantaggio su Fernando Alonso, ha realizzato un tempo più lento di soli 9 millesimi di secondo con le gomme 2012. Terzo tempo per l'altro pilota della Red Bull, Mark Webber, staccato di 67 centesimi dalla McLaren di Hamilton, seguito da Jenson Button (in ritardo di appena 86 centesimi dal compagno di squadra).
Le Ferrari inseguono il sandwich McLaren/Red Bull con Fernando Alonso staccato di poco più di 2 decimi e mezzo dal momentaneo capoclassifica (0''261) e Felipe Massa, quinto, a quasi 6 decimi. Completano la Top Ten Romain Grosjean (+0''588), con la prima Lotus; Paul di Resta (+0''607) con la prima Force India; Pastor Maldonado (+0''894) con la prima Williams e Nico Hülkemberg (+0''919) con la seconda monoposto anglo-
I top team non hanno usato le medie, limitandosi a girare con le dure. Alonso ha provato varie soluzioni di ala anteriore, mentre Massa ha testato alcune soluzioni di l'ala posteriore. Problemi al motore per la Lotus di Kimi Räikkönen, che ha girato poco e con andatura incerta.
Su Williams e Caterham hanno rispettivamente girato Valtteri Bottas al posto di Bruno Senna (non proprio un bel gesto verso il giovane brasiliano, di casa a San Paolo, pessimo segno per il futuro) e Giedo Van der Garde al posto di Heikki Kovalainen (idem).
L'ingaggio di Esteban Gutierrez al posto del connazionale Sergio Perez è stato confermato ufficialmente dalla Sauber, che ha anche assunto il neo campione della World Series Renault, Robin Frijns, come terzo pilota del team. Altra ufficializzazione, il passaggio di Charles Pic dalla Marussia alla Caterham, probabilmente con il sostegno della Renault.
Altre due notizie hanno attirato l'attenzione degli addetti ai lavori. La Aabar, fondo sovrano di Abu Dhabi, ha acquistato una quota significativa della Toro Rosso. Indiscrezioni sostengono addirittura che tale acquisto consenta il controllo del team di Faenza. Aabar nei giorni scorsi aveva rivenduto le quote del team Mercedes alla casa madre Daimler, senza però che la manovra finanziaria intaccasse la partecipazione della finanziaria di Abu Dhabi direttamente nell'azionariato del gruppo di Stoccarda.
Infine, dopo le divagazioni degli ultimi tempi (esempio la foto di Alonso e Massa in tenuta da guerra, mentre la gente si uccideva in Medio Oriente...), voci non confermate ufficialmente sostengono che Luca Colajanni – responsabile della comunicazione della Scuderia Ferrari – abbia limitato l'attività di Fernando Alonso sui social media. Se così fosse, apprezzeremmo la decisione, che si rivelerebbe come un inaspettato sussulto di dignità del team di Maranello, in linea con i valori del Cavallino Rampante. Bravi!
Dalle 17 ora italiana le 24 monoposto saranno impegnate nella seconda sessione di prove libere del GP del Brasile. A più tardi.
© Riproduzione riservata
GRANDE PRÊMIO PETROBRAS
DO BRASIL 2012
Tipo di circuito: permanente
Lunghezza: 4,309 Km
Numero Curve: 15
Direzione di Marcia: orario
Capacità pubblico: 119.000
Anno di inaugurazione: 1936
Timing
Venerdì 23 Novembre 2012
Libere 1 10:00 – 11:30
(in Italia 13:00 - 14:30)
Libere 2 14:00 – 15:30
(in Italia 17:00 - 18:30)
Sabato 24 Novembre 2012
Libere 3 11:00 – 12:00
(in Italia 14:00 - 15:00)
Qualifiche 14:00
(in Italia 17:00)
Domenica 25 Novembre 2012
Gara 14:00
(in Italia 17:00)
Vettel è campione se:
-
-
-
-
Alonso è campione se:
-
-
-
GP del Brasile - Albo d'Oro
01. 1972 C Reutemann – Brabham Ford
02. 1973 E Fittipaldi – Lotus Ford
03. 1974 E Fittipaldi – McLaren Ford
04. 1975 C Pace – Brabham Ford
05. 1976 N Lauda – Ferrari
06. 1977 C Reutemann – Ferrari
07. 1978 C Reutemann – Ferrari
08. 1979 J Lafitte – Ligier Ford
09. 1980 R Arnoux – Renault
10. 1981 C Reutemann – Williams Ford
11. 1982 A Prost – Renault
12. 1983 N Piquet – Brabham BMW
13. 1984 A Prost – McLaren TAG
14. 1985 A Prost – McLaren TAG
15. 1986 N Piquet – Williams Honda
16. 1987 A Prost – McLaren TAG
17. 1988 A Prost – McLaren Honda
18. 1989 N Mansell – Ferrari
19. 1990 A Prost – Ferrari
20. 1991 A Senna – McLaren Honda
21. 1992 N Mansell – Williams Renault
22. 1993 A Senna – McLaren Ford
23. 1994 M Schumacher – Benetton Ford
24. 1995 M Schumacher – Benetton Renault
25. 1996 D Hill – Williams Renault
26. 1997 J Villeneuve – Williams Renault
27. 1998 M Hakkinen – McLaren Mercedes
28. 1999 M Hakkinen – McLaren Mercedes
29. 2000 M Schumacher – Ferrari
30. 2001 D Coulthard – McLaren Mercedes
31. 2002 M Schumacher – Ferrari
32. 2003 G Fisichella – Jordan Ford
33. 2004 J Montoya – Williams BMW
34. 2005 J Montoya – McLaren Mercedes
35. 2006 F Massa – Ferrari
36. 2007 K Raikkonen – Ferrari
37. 2008 F Massa – Ferrari
38. 2009 M Webber – Red Bull Renault
39. 2010 S Vettel – Red Bull Renault
40. 2011 M Webber – Red Bull Renaul