Amazon, dalla vendita online alle consegne a domicilio. Un drone porterà i pacchi fino a casa, una rivoluzione

Bezos annuncia: in questo modo verranno smaltiti ordini urgenti, leggeri e a breve distanza dai nodi di distribuzione. Ma saranno necessari quattro o cinque anni perché il sistema possa entrare in uso. Una rivoluzione potenziale nella logistica commerciale attraverso  mini drone a uso civile – VIDEO

Prime Air, il servizio di consegna dei pacchi con drone, attivo in 4/5 anni

Rivoluzione alle porte per le spedizioni di Amazon, il colosso americano delle vendite online, da poco entrato nella proprietà perfino del Washington Post. Amazon si prepara a consegnare i pacchi con piccoli aerei telecomandati, droni comandati a distanza.

Lo studio dell’utilizzo di questi strumenti è in una fase iniziale, ma l’amministratore delegato di Amazon, Jeff Bezoz, ha annunciato che il servizio “Prime Air” sarà lanciato nei prossimi quattro-cinque anni negli Stati Uniti, dopo aver ottenuto il via libera delle autorità federali.

I drone utilizzati, chiamati “Octocopters”, saranno in grado di trasportare pacchi fino a due/tre chili e di consegnarli entro 30 minuti dalla ricezione dell’ordine online.

«Lo so che potrebbe sembrare un film di fantascienza, ma non lo è», ha spiegato Bezos alla Cbs, sottolineando che si potrà richiedere la consegna aerea per l’86 per cento dei prodotti acquistabili sul sito, rientranti nei limiti di peso massimo trasportabile.

Amazon ha pubblicato un video in cui mostra il test con i droni dotati di quattro motori elettrici in grado di coprire un’area di 16 chilometri, dai depositi ai luoghi di consegna. I futurologi e gli analisti ritengono che l’esempio di Amazon, se si rivelasse un successo, potrebbe essere seguito da altre aziende e, in questo caso, gli utilizzi sarebbero infiniti, soprattutto in materia di consegne di emergenza.

Il via libera all’uso civile di aerei senza pilota potrebbe riempire i cieli di pizze volanti, libri, farmaci, tablet e dvd. Il presidente della Federal Aviation Administration, Michael Huerta, ha stimato che almeno 7.500 mini-droni potrebbero volare nei cieli americani nei prossimi 5 anni.

L’Associazione internazionale degli aerei senza pilota (AUVSI) prevede un boom nel mercato dei droni a uso civile, con la creazione di 100mila posti di lavoro entro dieci anni.

Credit: AGI

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