Gallarate, commando assalta furgone Polizia Penitenziaria e “libera” ergastolano. Morto un assalitore: il fratello

Nella sparatoria due persone sono rimaste ferite. Il boss della ‘ndrangheta è stato condannato all’ergastolo per omicidio

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Poco dopo le 15 di oggi, un commando armato ha assaltato un furgone della Polizia Penitenziaria a Gallarate (Varese), in via Milano, nei pressi del locale Palazzo di Giustizia, ha liberato un detenuto.

Secondo le prime informazioni, come riporta l’Ansa,  c’è stata una sparatoria tra i membri del commando criminale e le forze dell’ordine, a seguito del quale sarebbero rimaste ferite due persone, un agente della PolPen e uno dei membri del commando.

20140203-domenico-cutri_delitto_trecateUn membro del commando è stato lasciato davanti all’Ospedale di Magenta, ma i soccorritori ne hanno solo potuto rilevare il decesso. Si tratterebbe di un fratello di Cutrì.

Il detenuto “liberato” è Domenico Cutrì, boss della ìndrangheta di 32 anni, di Legnano ma di origini calabresi, detenuto nel carcere di Busto Arsizio perché condannato all’ergastolo per omicidio. Cutrì è scappato con una VW Polo di colore nero.

L’uomo era in traduzione verso il tribunale, dove era in programma un’udienza cui avrebbe dovuto partecipare. Le due persone ferite, secondo i soccorritori del 118 accorsi sul luogo, non sarebbero gravi, ma ancora non è chiaro se tra i due feriti vi sia l’uomo lasciato a Magenta.

Nella zona è in corso una vasta battuta interforze, per riacciuffare l’evaso.

Secondo RaiNews24, un uomo è stato arrestato nei pressi del luogo in cui si è verificato l’assalto.

Credit: Ansa

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