Doccia fredda della Bce sull’Italia: ‘Non sta riducendo il deficit’

Nel bollettino mensile della Banca Centrale Europea riviste al rialzo stime Pil Eurozona, +1,2% nel 2014

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Frankfurt am Main – L’Italia non ha compiuto “progressi tangibili” nell’attuazione di ulteriore misure di risanamento per ridurre ulteriormente il deficit, come raccomandato dalla Commissione Europea. Lo sottolinea la Bce nel suo bollettino mensile.

“La raccomandazione della Commissione del novembre 2013 indicava la necessita’ di ulteriori misure di risanamento per assicurare l’osservanza del Patto di stabilità e crescita (cioè per conseguire l’obiettivo di medio termine di un bilancio strutturale in pareggio nel 2014 e assicurare progressi sufficienti verso il rispetto del criterio per il debito durante la fase di transizione)”, ricorda la Bce, “finora, tuttavia, non sono stati compiuti progressi tangibili per quanto riguarda la raccomandazione della Commissione”.

“In prospettiva”, prosegue Francoforte, “è importante effettuare i necessari interventi affinché siano soddisfatti i requisiti previsti dal meccanismo preventivo del Patto di stabilità e crescita, soprattutto per quanto riguarda la riconduzione del rapporto debito/Pil su un percorso discendente, come segnalato anche di recente dalla Commissione Europea nel contesto dell’esame approfondito sull’Italia“.

BCE: INFLAZIONE BASSA A LUNGO, PRONTI AD AZIONI RISOLUTE

L’Eurozona attraverserà “un prolungato periodo di bassa inflazione” e, in questo contesto, la Bce “segue con attenzione gli andamenti nei mercati monetari ed è pronto a prendere in considerazione tutti gli strumenti disponibili“. Lo si legge nel bollettino mensile dell’Eurotower.

Il consiglio direttivo della Bce, prosegue il testo, “resta fermamente determinato a mantenere l’elevato grado di accomodamento della politica monetaria e a intervenire ulteriormente con azioni risolute, se necessario“.

BCE: TAGLIA LEGGERMENTE STIME INFLAZIONE EUROZONA, +1% IN 2014

L’inflazione nell’Eurozona è destinata a scendere dall’1,4% del 2013 all’1% nel 2014, per poi riprendersi progressivamente nel 2015 (+1,3%) e nl 2016 (+1,5%). Sono le nuove previsioni della Bce, che nel suo bollettino mensile ha rivisto in lieve ribasso il dato del 2014 (precedentemente +1,1%).

RIVISTE AL RIALZO STIME PL EUROZONA

Gli esperti della Bce hanno rivisto in lieve rialzo le stime sul Pil dell’Eurozona per il 2014, con una crescita attesa dell’1,2% contro il +1,1% previsto lo scorso dicembre. Lo si legge nel bollettino mensile dell’Eurotower. Invariato il dato sul 2013 (-0,4%) e rivista al ribasso la previsione per il 2015 (da +1,6% a +1,5%). Nel 2016 l’economia dell’Eurozona è infine prevista in espansione dell’1,8%.

(Credit: AGI)

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