Esercitazione Twist Day1. Amalfi, prove di soccorso e assistenza a persone fragili e disabili

Testate anche le schede per la raccolta di informazioni utili per le esigenze delle persone vulnerabili

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Twist, Day 1

Un momento dell’evacuazione di un disabile motorio a Amalfi durante l’esercitazione twistIl Dipartimento della Protezione Civile è impegnato da anni a coinvolgere le persone con disabilità nelle attività di protezione civile per migliorare il soccorso in emergenza, anche in collaborazione con altre organizzazioni.

Nella prima giornata dell’esercitazione internazionale Twist-Tidal Wave in Southern Tyrrhenian Sea, uno degli scenari che si svolge nel Comune di Amalfi riguarda proprio la simulazione di soccorso nei confronti delle categorie vulnerabili – disabili uditivi, motori, psichici e sensoriali – e di evacuazione di questi cittadini da uffici pubblici attraverso specifiche procedure.Tra queste, tecniche Saf-Speleo Alpine Fluviali dei Vigili del fuoco e il sistema sperimentale “115 For deaf”. La simulazione coinvolge sia i cittadini appartenenti alle categorie vulnerabili, sia i loro familiari.

Per la prima volta vengono testate le procedure di evacuazione di categorie fragili all’interno di una esercitazione internazionale, con l’obiettivo di inserirle nelle “Linee guida per l’assistenza delle persone fragili e con disabilità nelle catastrofi e nelle altre emergenze e maxi-emergenze”, documento in via di definizione da parte del Gruppo di lavoro sulla disabilità che opera all’interno del Dipartimento. La simulazione punta anche a verificare le procedure di evacuazione di categorie vulnerabili. Per raggiungere questo obiettivo sono valutate le capacità operative del personale del soccorso tecnico urgente, specializzato nella movimentazione e nell’assistenza dei disabili e delle persone non deambulanti, e la capacità delle stesse categorie a partecipare attivamente all’evacuazione. Inoltre, durante l’esercitazione viene testata la validità della scheda Cfds – Classificazione della Funzionalità, della Disabilità e della Salute della persona per l’allocazione abitativa transitoria in emergenza e quella della scheda SveiI – Speditiva per la Valutazione delle Esigenze Immediate delle persone fragili e con disabilità, elaborate dal Dipartimento. A livello locale, lo scenario ha l’obiettivo di verificare il sistema di assistenza sociale del territorio e il piano di emergenza.

La simulazione inizia con l’evacuazione di un disabile uditivo dalla Casa comunale di Amalfi: i Vigili del fuoco ricevono, tramite il sistema “115 for deaf”, la richiesta di soccorso di una persona sorda all’interno degli uffici del Comune di Amalfi, raggiungono la persona da soccorrere, la tranquillizzano e la mettono in salvo.

La seconda parte dello scenario prevede l’evacuazione dalla casa comunale di Amalfi – con tecniche Speleo Alpino Fluviali – di un disabile motorio che non è raggiungibile attraverso le scale: i Vigili del fuoco evacuano la persona disabile per mezzo di una teleferica, per trasferirla con un’ambulanza fino al molo darsena del porto di Amalfi e caricarla su un elicottero diretto a Salerno. In questo scenario è impegnato un disabile motorio della cooperativa Europe Consulting, impegnata dal 2004 in un progetto su disabilità e protezione civile con il Dipartimento della Protezione Civile.

L’ultima parte dello scenario riguarda l’evacuazione di alcune persone con diverse disabilità (sensoriali, psichiche) dal Centro Diurno per disabili di Amalfi. I Vigili del fuoco, con il supporto dei soccorritori volontari – Anpas Millenium, Vvf – e su indicazione degli stessi disabili raggiungono le persone da soccorrere, le tranquillizzano e le evacuano accompagnandole. Al termine del soccorso, volontari formati e medici somministrano, alla presenza dei genitori dei disabili, la scheda speditiva per la valutazione delle esigenze immediate e la scheda per la sistemazione abitativa temporanea in emergenza.

Un momento esercitativo importante, non solo per verificare le procedure di assistenza a persone disabili, ma anche per testare il ruolo e il coinvolgimento degli stessi soggetti vulnerabili come primi operatori di protezione civile.

Glossario

115 for deaf

Il sistema “115 for deaf” è un applicativo sperimentale che consente lo scambio di messaggi tra le persone sorde e i servizi di soccorso. Può essere usato da qualsiasi postazione fissa e da dispositivi mobili con un collegamento internet (smartphone, tablet PC, ecc), e richiede che l’utente faccia una registrazione al sistema prima dell’utilizzo. Per la richiesta di soccorso, l’utente deve semplicemente cliccare sul pulsante adatto al tipo di richiesta e, eventualmente, scrivere un testo per fornire indicazioni più precise. Quando viene inviata la richiesta, la Sala operativa dei Vigili del Fuoco riceve una notifica della segnalazione di soccorso, mentre l’utente vede sullo schermo la risposta dei Vigili del Fuoco.

(Protezione Civile)