Deprecated: Hook custom_css_loaded is deprecated since version jetpack-13.5! Use WordPress Custom CSS instead. Jetpack non supporta più il CSS personalizzato. Leggi la documentazione WordPress.org per scoprire come applicare gli stili personalizzati al tuo sito: https://wordpress.org/documentation/article/styles-overview/#applying-custom-css in /customers/8/8/d/horsemoonpost.com/httpd.www/newsite/wp-includes/functions.php on line 6085 Tecnico italiano scomparso in Libia, Farnesina conferma: “è stato rapito” | HORSEMOON POST
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Tecnico italiano scomparso in Libia, Farnesina conferma: “è stato rapito”

Il tecnico italiano Marco Vallisa, scomparso ieri con due colleghi in Libia è stato rapito. Lo conferma all’Adnkronos la Farnesina. La notizia del rapimento del tecnico, insieme ai colleghi Emilio Gafuri, di nazionalità macedone, Petar Matic, di nazionalità bosniaca, era stata data ieri dai media libici. I tre, dipendenti della società italiana Piacentini costruzioni, impegnata in un progetto a Zuwara, sono stati visti dai colleghi l’ultima volta ieri mattina molto presto

20140706-italiano-rapito-libia-320x212Tripoli –  Il tecnico italiano Marco Vallisa, scomparso ieri con due colleghi in Libia è stato rapito. Lo conferma all’Adnkronos la Farnesina. La notizia del rapimento del tecnico, insieme ai colleghi Emilio Gafuri, di nazionalità macedone, Petar Matic, di nazionalità bosniaca, era stata data ieri dai media libici. I tre, dipendenti della società italiana Piacentini costruzioni, impegnata in un progetto a Zuwara, sono stati visti dai colleghi l’ultima volta ieri mattina molto presto.

Intelligence e Copasir a lavoro – Anche i Servizi Intelligence italiani hanno immediatamente attivato tutte le loro reti per le ricerche del tecnico. La questione del tecnico verrà affrontata anche dal Copasir. La conferma arriva dal presidente del Comitato parlamentare per la Sicurezza della Repubblica, Giacomo Stucchi, che all’Adnkronos anticipa: ”Domani chiederò al nostro Comparto Intelligence che il Copasir venga informato puntualmente e con urgenza su quanto accaduto e su come stanno evolvendo le ricerche”.

(Adnkronos)