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Boeing caduto in Ucraina, Kiev accusa i filo-russi: “i ribelli occultano le prove”

Merkel e Putin chiedono di aprire un’inchiesta internazionale. Trovati finora 186 corpi

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Kiev – I soccorritori ucraini hanno esplorato 18 chilometri quadrati dell’area in cui giovedì sera si è schiantato l’aereo malese colpito da un missile e hanno trovato 186 cadaveri. Lo ha reso noto il portavoce del servizio Emergenze, Andriy Lysenko. La zona che deve essere controllata, ha aggiunto, è comunque di 25 chilometri quadrati. Lysenko ha aggiunto che i miliziani filorussi consentono agli operatori del ministero di Kiev di entrare nell’area, ma non permettono di prelevare alcunché: “I miliziani stano portando via tutto quello che è stato trovato“, ha denunziato.

I separatisti filorussi hanno bloccato gli osservatori Osce, l’Organizzazione per la Cooperazione e la Sicurezza in Europa, che volevano avvicinarsi al relitto dell’aereo della Malasyia Airlines abbattuto giovedì da un missile.

Dopo una trattativa con il capo degli osservatori, lo svizzero Alex Hug, i ribelli hanno consentito agli osservatori di visitare un’area del sito coperta di rottami, tra cui il motore dell’aereo, e gli hanno permesso anche di avvicinare abitanti del posto per raccoglierne le testimonianze.

I rappresentanti dei miliziani hanno assicurato agli osservatori che saranno loro stessi a informarli dei risultati dell’inchiesta che stanno conducendo. Il gruppo di esperti dell’Osce, accompagnato da alcuni giornalisti, è arrivato stamane sul luogo dove si è schiantato l’aereo malese. La zona è un campo aperto vicino la località di Grabovo, nella regione di Donetsk. Il capo della missione internazionale dell’Osce, Hug, ha avvertito i miliziani che se non gli avessero permesso di fare il suo lavoro si sarebbe rivolto al leader dei ribelli filo-russi, Alexandr Borodai.  

KIEV, RIBELLI OCCULTANO PROVE CON AIUTO MOSCA – L’Ucraina ha accusato la Russia di aiutare i separatisti dell’est a distruggere le prove delle loro responsabilità nell’abbattimento dell’aereo della Malaysia Airlines. “Il governo ucraino annuncia ufficialmente che i terroristi, con il sostegno della Russia, stanno cercando di distruggere le prove di questo crimine internazionale“, si legge in una nota diramata da Kiev. In particolare nel comunicato si accusano i ribelli di aver rimosso 38 cadaveri dalla scena del disastro e di impedire l’accesso alla zona agli inquirenti ucraini.

DENUNCIA DELLA MALAYSIA AIRLINES – La compagnia aerea colpita dal secondo tragico incidente in quattro mesi, Malaysia Airlines, ha denunciato che nella località dell’Ucraina Orientale in cui è precipitato il Boeing 777 abbattuto da un missile terra-aria sono state manomesse prove di vitale importanza. Questo è “un tradimento” verso le vite perse nel disastro aereo.

L’integrità del sito è stata compromessa e ci sono indicazioni che le prove fondamentali non sono state conservate sul posto: inquinare la scena dello schianto rischia di compromettere l’inchiesta stessa“, ha detto il ministro dei Trasporti malese, Liow Tiong Lai, che in serata partirà alla volta di Kiev, che ha anche aggiunto che “non fermare tali interferenze sarebbe un tradimento delle vite che sono andate perdute“.

TELEFONATA MERKEL-PUTIN – Intanto la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente russo Vladimir Putin hanno concordato sulla necessità di un’inchiesta internazionale sull’abbattimento del Boeing della Malaysia Airlines. Lo ha reso noto il governo tedesco, dopo una telefonata tra i due leader. Merkel e Putin hanno convenuto che una “commissione internazionale indipendente sotto la direzione dell’ente Onu per la sicurezza dei voli (Icao) dovrebbe avere rapidamente accesso al sito del disastro per fare luce sulle circostanze dello schianto e per spostare i corpi delle vittime“.

Più stringato il comunicato del Cremlino, che si è limitato a riferire che “entrambe le parti hanno sottolineato l’importanza di un’indagine approfondita e obiettiva su tutte le circostanze di quanto accaduto“. Una timidezza che Putin dovrebbe spiegare a tutto il mondo.

(Fonte: AGI)