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È morto Elio Fiorucci, cacciatore di tendenze e innovatore nella moda italiana

Il 10 Giugno scorso aveva compiuto 80 anni. È stato un avanguardista della moda creativa, a partire dai mitici jeans

Elio Fiorucci (foto Infophoto via Adnkronos)
Elio Fiorucci (foto Infophoto via Adnkronos)


Milano – La moda perde un altro dei suoi grandi protagonisti: è morto a Milano Elio Fiorucci. A trovarlo la sua assistente familiare, questa mattina. Aveva da poco compiuto 80 anni. Tutti spesi a servizio della moda, ma soprattutto della ricerca costante dell’avanguardia creativa.

Stilista visionario con il cuore a Londra e negli Stati Uniti, appassionato dei movimenti artistici e culturali d’avanguardia, è lui a sdoganare la cultura pop. Il suo negozio, in Galleria Passerella, è un punto di riferimento per tutti i milanesi e non solo. Rappresenta la novità nel panorama della moda sia dal punto di vista degli spazi (disegnati da Amalia Del Ponte), sia dell’abbigliamento in vendita. I suoi jeans hanno fatto la storia. E pensare che all’origine di tutto c’è un classico e rinomato negozio meneghino di ciabatte e scarpe da uomo, quello del padre. La base, probabilmente per avvicinarlo al mondo della moda. Ma Fiorucci è stato curioso e irriverente; ha operato una vera e propria trasformazione culturale in Italia.

Fiorucci naque a Milano il 10 Giugno 1935. La sua prima azione forte fu il proporre ad ‘Amica’ di pubblicare le sue galoche colorate accompagnate dall’indirizzo del suo negozio: un successo inaspettato, visto che la rivista decise di piazzarle in copertina. nel 1967 apre il tempio della moda giovane milanese e nel 1976 il negozio di New York. Da tutti è stato  riconosciuto come il primo cool hunter, cacciatore di tendenze, capace di scovare idee tra i mercatini di Portobello Road e Carnaby Street. Ma anche pioniere della grandi collaborazioni. Con Walt Disney, per esempio, per cui disegna felpe e T-Shirt. Con Du Pont che lancia la Lycra.

Negli anni più recenti si avvicinò anche al mondo di design di arredamento. Lo si incontrava a qualsiasi fiera o manifestazione dove ci sono solo giovani promesse. Cedette alla giapponese Edwin International la sua azienda nel 1990. Nel 2003 chiuse anche il negozio, che venne acquisito da Hennes Mauritz. Iniziò una nuova avventura, il lancio della linea ‘Love Therapy’ di abbigliamento e accessori e Baby Angels, in collaborazione con Ovs.

(Adnkronos)

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