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Il messaggio del Papa ai cubani: vengo tra voi “come missionario della misericordia, della tenerezza di Dio”

Videomessaggio di Francesco trasmesso dalle televisioni dell’isola caraibica, alla vigilia del suo arrivo. “Vi visiterò per condividere la fede e la speranza, affinché ci fortifichiamo a vicenda nel seguire Gesù”. Domani la partenza per il viaggio più lungo. Negli Usa incontrerà Obama, parlerà all’Onu, visiterà Ground Zero e, a Philadelphia, concluderà l’VIII Incontro mondiale delle famiglie – La risposta di un esule cubano: “abbracci le vittime prima dei carnefici”

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Città del Vaticano (AsiaNews) – Il Papa andrà a Cuba “come missionario della misericordia, della tenerezza di Dio”. “Vi visiterò per condividere la fede e la speranza, affinché ci fortifichiamo a vicenda nel seguire Gesù. Mi fa molto bene e mi aiuta molto pensare alla vostra fedeltà al Signore, al coraggio con cui affrontate le difficoltà di ogni giorno, all’amore con cui vi aiutate e sostenete a vicenda lungo il cammino della vita. Grazie per questa testimonianza così preziosa”. L’ha detto Francesco in un videomessaggio trasmesso ieri sera, a reti unificate, dai canali della Tv statale cubana. Alla vigilia dell’arrivo di Francesco sull’isola, previsto per domani pomeriggio alle 16, ora locale.

Nel messaggio, il Papa ringrazia i fedeli cubani che si stanno preparando con la preghiera per questa visita: “Abbiamo bisogno di pregare. Abbiamo bisogno della preghiera. Quel contatto con Gesù e Maria”.

“Da parte mia – ha detto ancora – vorrei trasmettervi un messaggio molto semplice, ma penso che sia importante e necessario. Gesù vi ama tantissimo, Gesù vi ama sul serio. Lui vi porta sempre nel cuore. Lui sa meglio di nessuno ciò di cui ognuno ha bisogno, ciò che anela, quale è il suo desiderio più profondo, come è il nostro cuore; e Lui non ci abbandona mai, e anche quando non ci comportiamo come Lui si aspetta, rimane sempre al nostro fianco, pronto ad accoglierci, a darci conforto, a darci una nuova speranza, una nuova opportunità, una nuova vita. Lui non se ne va mai. Lui c’è sempre”.

Il Papa, infine incoraggia i cubani “affinché siate missionari dell’amore infinito di Dio. A nessuno manchi la testimonianza della nostra fede, del nostro amore. Tutto il mondo sappia che Dio perdona sempre, che Dio è sempre al nostro fianco, che Dio ci ama”.

Cuba sarà la prima tappa del viaggio più lungo di Francesco. Nell’isola caraibica, dove con ogni probabilità incontrerà anche Fidel Castro, egli si recherà anche, lunedì, a Holguin, come ha detto nel videomessaggio, al santuario della Vergine del Cobre, patrona di Cuba, “come un pellegrino qualsiasi, come un figlio che desidera arrivare alla casa della Madre. A Lei affido questo viaggio e Le affido anche tutti i cubani”.

Da Cuba, martedì, il Papa si recherà negli Stati Uniti, dove resterà fino a domenica 27 settembre.

Numerosi gli appuntamenti in programma. Tra i tanti, mercoledì a Washington la visita al presidente Obama e la canonizzazione di Junìpero Serra, giovedì il discorso al Congresso degli Stati Uniti, venerdì, a New York, le visite all’Onu e a Ground Zero e la messa nel Madison Square Garden. Gli ultimi due giorni della permanenza di Francesco negli Usa saranno centrati sull’Incontro mondiale delle famiglie, che si tiene a Philadelphia. Lì, sabato, celebrerà una messa, avrà un incontro sul tema della libertà religiosa e, la sera, prenderà parte alla “Festa delle famiglie” e alla veglia di preghiera. Domenica, dopo una visita ai detenuti dell’istituto Curran-Fromhold, celebrerà la messa conclusiva dell’VIII Incontro mondiale delle famiglie e, successivamente, saluterà coloro che hanno offerto il loro contributo alla realizzazione dell’evento. Alle 20 (ora locale) la partenza per Roma.

(AsiaNews)

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