Val di Susa, governo invia altri 200 militari. Nuove Br ai No tav: “Fate salto in avanti”

L’invio di ulteriori unità andranno a incrementare il contingente incaricato della vigilanza ai cantieri della Torino-Lione. Alfano: “La Tav si farà, delinquenti e bombaroli si rassegnino”. Il Cdm nomina Paola Basilone prefetto di Torino. Iniziative anche per contrastare lo smaltimento illegale dei rifiuti tossici nell’area denominata “Terra dei Fuochi

20130920-notav-valdisusa-780x470

Il contingente di forze dell’ordine incaricato della vigilanza ai cantieri della Tav in Val di Susa sarà incrementato di altre 200 unità. Lo ha deciso il Comitato Nazionale per l’Ordine e la Sicurezza, presieduto questa mattina al Viminale dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano. Nel corso della riunione è stata sottolineata ”la necessità di tenere alto il livello di attenzione e vigilanza” dopo le manifestazioni di protesta e i recenti casi di danneggiamenti ai danni delle imprese operanti nell’area.

Oggi il Consiglio dei ministri ha nominato Paola Basilone nuovo prefetto di Torino. Ex vicecapo della Polizia di Stato e commissario straordinario per la gestione del fenomeno delle persone scomparse, la prefetto Basilone è stata “salutata” in modo originale.

Questo pomeriggio, infatti, le “Nuove BR” hanno diffuso su internet un messaggio ai NoTav, in cui si invitano gli oppositori alla realizzazione dell’opera a “compiere un salto in avanti politico-organizzativo, assumendone anche le conseguenze, o arretrare”. Il documento – diramato dal carcere da Alfredo Davanzo e Vincenzo Sisi, membri delle cosiddette ‘Nuove Br’ – intende mettere i NoTav davanti a un “bivio” inevitabile.

Prima della rivelazione del messaggio, il ministro Alfano era stato chiaro perentorio. «Lo Stato fa lo Stato. La Tav si farà. Delinquenti e bombaroli si rassegnino», ma a qualcuno è sembrato un’inutile esibizione muscolare.

Alla riunione del Comitato Nazionale per l’Ordine e la Sicurezza hanno partecipato i vertici nazionali delle forze di Polizia, dei Servizi di Intelligence e il Capo di Stato Maggiore della Difesa. “Dopo un’approfondita analisi delle manifestazioni di protesta e dei recenti episodi di danneggiamento a carico di alcune imprese, legati alla realizzazione della Tav Torino-Lione – si è rilevato al Viminale al termine della riunione – il Comitato, nell’evidenziare la necessità di tenere alto il livello di attenzione e vigilanza, ha deliberato, attraverso una rimodulazione del Piano di impiego dei militari nel controllo degli obiettivi a rischio, l’invio di ulteriori 200 unità per le esigenze di sicurezza del cantiere Tav in Val di Susa”.

Il Comitato Nazionale per l’Ordine e la Sicurezza ha esaminato anche “il fenomeno dello smaltimento illegale dei rifiuti tossici nell’area comunemente denominata ‘Terra dei Fuochi’ relativamente al quale – si legge nella nota diffusa alla fine del vertice – sono state preannunciate ulteriori iniziative dirette ad implementare la strategia di azione congiunta con gli enti territoriali interessati al fine di potenziare gli interventi di carattere preventivo e repressivo per il contrasto delle condotte illecite in questione”.

Sul tema è intervenuto anche il ministro dell’ambiente, Andrea Orlando, il quale ha ringraziato Alfano “per la sollecitudine” con cui la “drammatica situazione della Terra dei Fuochi” è stata portata all’attenzione del comitato, perché solo “attraverso un’azione congiunta ed incessante dello Stato e degli enti territoriali interessati simili situazioni di degrado potranno essere superate”. “Come ministero dell’Ambiente – ha assicurato Orlando – continueremo senza sosta ad operare affinché gli abitanti di quei territori possano guardare con speranza nelle istituzioni e nel loro operato”.

Fonte: Adnkronos

Shares
Shares
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: