Stucchi, Copasir: su Telecom Italia garantire la sicurezza nazionale. Audizione di Massolo, DIS, ai primi di ottobre

Il presidente del Consiglio interviene oggi all’Assemblea Generale dell’Onu: “Per lotta a disoccupazione combinare misure nazionali e Ue“. E cita il Papa: “No alla globalizzazione dell’indifferenza

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Roma – Nell’operazione Telecom «è necessario che venga garantita la sicurezza nazionale, con riferimento al carattere particolarmente sensibile e delicato delle reti di trasmissioni dati» ha dichiarato all’Adnkronos il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi.

«L’operazione Telecom nei dettagli non è ancora nota – ha detto Stucchi – soprattutto per i punti più sensibili che attendono alle competenze del Copasir. Da una parte occorre tutelare la privacy e garantire la sicurezza nella comunicazione dei dati, ad esempio delle imprese più importanti». «La rete – ha sottolineato il presidente del Copasir – è una infrastruttura strategica per tutto il Paese. Il Comitato per la Sicurezza della Repubblica verificherà che il traffico dati sulle rete avvenga senza preoccupazione alcuna per la sicurezza nazionale, nel pieno rispetto delle norme in vigore in tema di trasmissione dati. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia» ha osservato il numero uno di Palazzo San Macuto.

20130926-giampiero-massolo-382x226«Nel prossimo ufficio di presidenza – ha anticipato Stucchi – il Copasir chiederà l’audizione del direttore del Dis, Giampiero Massolo (nella foto a sinistra), per avere il quadro della situazione sulla sicurezza della rete» dopo l’operazione Telecom Italia. L’audizione di Massolo si terrà dopo la missione che il Comitato presieduto da Stucchi farà a Washington la prossima settimana, per una serie di incontri legati alla questione del trattamento dei dati.

«Al prossimo ufficio di presidenza – ha spiegato Stucchi – io e il vice presidente, Giuseppe Esposito, porremo in evidenza la necessità di audire Massolo sui temi della sicurezza delle reti», aggiungendo poi di aver già «sentito il direttore del Dis, Giampiero Massolo. Mi ha assicurato ha confermato il presidente del comitato di controllo sull’intelligence – che invierà nelle prossime ore un’informativa al Copasir sui possibili rischi in termini di sicurezza nazionale di un’operazione di questo tipo, trattandosi di un’infrastruttura strategica come le rete Telecom». L’audizione di Massolo sarebbe prevista per i primi giorni di ottobre, ha confermato Stucchi, che peraltro ha anche confermato che «se in ufficio di presidenza del Comitato si ravviserà l’esigenza di approfondire alcune questioni con il premier Enrico Letta o con il sottosegretario Marco Minniti, Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, daremo seguito a queste richieste di audizioni»

Il Quirinale, probabilmente anche per gli aspetti che attengono alla sicurezza nazionale, ha informato che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto ieri il presidente di Telecom Italia, Franco Bernabè.

«Telecom è un’impresa privata quindi il ruolo del Governo in fase preventiva è molto modesto» ha detto il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, parlando a “Otto e ½” su La7, ma «c’era un lavoro per adattare la norma che consente di intervenire su settori strategici anche privati, di società non controllate dallo Stato. Adesso questi lavori saranno accelerati» ha confermato Saccomanni.

(fonte Adnkronos)

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