Meredith, processo bis: condannati Amanda Knox (28 anni e sei mesi) e Raffaele Sollecito (25 anni)

La sentenza emessa pochi minuti fa. Raffaele Sollecito, condannato a 25 anni di carcere (confermata la condanna in primo grado): dopo essere stato in aula tutto il giorno, era assente al momento della lettura della sentenza. Amanda Knox è negli Stati Uniti: condannata a 28 anni. Risarcimenti ai familiari di Meredith Kercher e a Patrick Lumumba. Divieto di espatrio a Sollecito

20140130-meredith-amanda-knox-raff-sollecito-660x412Firenze – Amanda Knox è stata condannata a 28 anni e sei mesi e Raffaele Sollecito a 25 anni (conferma condanna di primo grad) per l’omicidio di Meredith Kercher. E’ questa la sentenza della Corte d’appello di Firenze. La sentenza è arrivata dopo oltre 11 ore di Camera di Consiglio.

Impugneremo la sentenza“, ha affermato Giulia Buongiorno, legale di Raffaele Sollecito, al termine della sentenza. Un processo, secondo l’avvocato di origini siciliane, “vuoto di prove e di indizi. Lo abbiamo dimostrato. Questo è solo un passaggio“. A pochi minuti dalla lettura della sentenza per l’omicidio di Meredith Kerchel sono entrati in aula Stephanie e Lyle. Ad accompagnarli il portavoce dell’ambasciata inglese.

Impassibili i familiari di Meredith Kercher alla lettura della sentenza di condanna, poi hanno scambiato qualche parola con il Pg. “Non è tempo di festeggiare“, ha detto il fratello di Meredith Kercher, Lile, commentando la sentenza che, ha accolto le richieste dei loro legali. I tre fratelli della povera ragazza inglese, Mez, Lile e Stephanie, hanno ascoltato composti la lettura della sentenza.

Sono spaventata e rattristata da questa sentenza ingiusta“, ha dichiarato Amanda Knox alla rete elvisiva americana Abc, commentando la sentenza della Corte d’Appello di Firenze. Amanda è rimasta “impietrita” appena saputo della sentenza di condanna, ma non ha pianto e non ha parlato. Così ha riferito uno dei suoi legali, Carlo Dalla Vedova, che ha comunicato per telefono con la studentessa americana, a casa della madre in America. “È stata una bella botta, faremo ricorso, Amanda è innocente“, ha commentato l’altro legale, Luciano Virga.

Raffaele Sollecito ha appreso della sentenza di condanna nell’appello bis dalla televisione. Uno dei difensori, l’avvocato Luca Maori, ha rivelato che Sollecito è apparso “annichilito”.

Meredith Kercher venne uccisa a Perugia la notte tra il 1 e il 2 novembre del 2007. Sollecito e Knox vennero condannati in primo grado ed assolti in appello, provvedimento dopo il quale furono scarcerati. Per il delitto sta invece scontando una condanna definitiva a 16 anni l’ivoriano Rudy Guede.

Cappotto blu, maglioncino viola con appesi sulla scollatura gli occhiali da sole, il giovane pugliese durante la giornata è rimasto sempre seduto accanto al padre. Insieme con lui tutti i suoi più stretti familiari. Raffaele Sollecito ha seguito con attenzione gli interventi previsti. Non ha mostrato particolare emozione anche se il padre Francesco ha ribadito come in questo momento sia molto preoccupato.

Amanda Knox e Raffaele sollecito sono stati condannati anche al pagamento delle spese processuali e a un risarcimento a favore di Patrick Lumumba, di oltre 12mila Euro.

Credit: AGI, Ansa

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