Napolitano fa spallucce verso la Lega e M5S: ‘Impeachment? Un diritto che non si nega a nessuno’

Il presidente della Repubblica, incontrando i deputati italiani al Parlamento Europeo nella sede di Strasburgo, ha commentato la protesta di ieri della Lega Nord e la richiesta di messa in stato di accusa da parte del M5S – Il discorso all’emiciclo in seduta plenaria

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Strasburgo – La manifestazione di protesta inscenata ieri nella plenaria del Parlamento europeo durante il discorso del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non è stata una “mancanza di rispetto” nei confronti del capo dello Stato, che non si è sentito “particolarmente turbato o ferito”. Lo ha detto lo stesso Napolitano, oggi a Strasburgo, durante l’incontro avuto con gli eurodeputati italiani, durante il quale ha risposto anche ai rilievi critici del capo delegazione leghista, Lorenzo Fontana.

Fontana, tra l’altro, durante il suo intervento di oggi ha anche chiesto al presidente della Repubblica se non ritenga di doversi dimettere, visto che ieri ha riconosciuto il fallimento delle politiche di austerità, su cui sono stati impostati gli ultimi due governi (Monti e Letta) da lui sponsorizzati. Napolitano non ha dato una risposta diretta durante il suo intervento, ma, alla fine della riunione, ai cronisti che gli chiedevano come giudicasse la richiesta di dimissioni, ha risposto: “E’ un diritto che non si nega a nessuno”.

Quanto alle proteste della Lega in plenaria, il capo dello Stato ha osservato: “Voglio dire subito che ieri ho sentito benissimo, quando c’è stata l’interruzione del mio discorso, una voce tonante che diceva che non era una mancanza di rispetto per me, ma una polemica contro l’euro e la politica dell’Unione. Non mi sono sentito particolarmente turbato o ferito: c’è un gruppo – ha detto Napolitano – che ha ritenuto di voler fare una manifestazione in quelle forme. Non entro nel merito, non mi riguarda”.

Credit: TMNews

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